21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Provincia

Ancona: Così cambierò Martina


MARTINA F. – “Dal giorno dell’elezione ho presenziato a diverse manifestazioni e ho parlato in varie sedi, ma l’emozione che provo in questa circostanza è singolare. Sento forte la responsabilità del compito a cui la città mi ha delegato. Con l’aiuto della Giunta e del Consiglio comunale, nonchè dei cittadini spero di non deludere le aspettative di buon governo”. Con queste parole ieri sera il sindaco Franco Ancona ha debuttato e giurato in consiglio comunale. Il primo del suo mandato che ha tracciato attraverso la lettura delle linee di indirizzo generale.

Tra i progetti: l’ attivazione della commissione pari opportunità; l’efficienza degli uffici a partire dall’ufficio tecnico comunale che necessita di una riorganizzazione e qualificazione; la predisposizione di uno sportello per l’imprenditoria giovanile e femminile; la presenza di un consigliere scelto dalla comunità degli immigrati con la carica di consigliere comunale aggiunto per l’immigrazione; la redazione del Piano Urbanistico Generale; la definizione di programmi di rigenerazione urbana per qualificare le periferie; la rivitalizzazione del Centro storico; l’eliminazione del traffico pesante urbano; la realizzazione di spazi da gioco all’aperto per bambini in ogni quartiere; un nuovo servizio per la raccolta differenziata; il recupero di una funzione centrale della villa Carmine; il risanamento e la qualificazione dell’area del Votano; la stipula di una convenzione con servizio veterinario della ASL per una campagna di sterilizzazione; il potenziamento del canile; il completamento del Centro Servizi di Piazza d’Angiò; il potenziamento del polo zootecnico di Ortolini. E tutta una lunga serie di altri propositi per lo sviluppo dei comparti economici, della cultura e del turismo locale. Insomma la scommessa è partita. Intanto ieri sera la maggioranza con i voti dell’Udc ha eletto presidente del consiglio Donato Bufano del Pd, mentre sulla vice presidenza si è registrata la spaccatura tra i banchi di opposizione a cui la maggioranza ha concesso la possibilità di fare un nome. Non si è trovato l’accordo e l’elezione è stata rinviata, ma dal Pdl accuse contro l’Udc per il voto a Bufano.

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