Provincia

La Macchia, sopralluogo del Sindaco di Massafra

Fabrizio Quarto ha incontrato Rfi, Agenzia del Demanio Polfer e Forestale


MASSAFRA – “Fruizione e sicurezza”. Questo il binomio sul quale il sindaco Fabrizio Quarto è impegnato per risolvere le problematiche connesse alla località balneare “La Macchia”.

Il sindaco ha convocato RFI, Agenzia del Demanio, Polizia Ferroviaria e Corpo Forestale dello Stato per analizzare le varie criticità emerse, in modo sostanzioso, nell’ultimo periodo, in seguito alla chiusura dell’accesso, mediante una sbarra, ad una strada demaniale che conduce al mare. Agenzia del Demanio, Forestale e Polizia Ferroviaria, ognuna per propria competenza, hanno evidenziato il perché dell’apposizione della sbarra, dettata da motivi di sicurezza. In sostanza è stata impedita, su quella strada, la sosta selvaggia di auto che, in caso di incendio, ostruirebbe l’accesso dei mezzi di primo intervento e di soccorso nella rigogliosa area verde.

Ciò, allo stesso tempo, scoraggia i numerosi bagnanti che si recano in località “La Macchia” ad attraversare la linea ferrata, in quanto non vi sono sotto o sovrappassi. Il sindaco, che dopo pochi giorni del suo insediamento ha ricevuto sollecitazioni di numerosi cittadini a causa del blocco, ha analizzato la questione e, supportato dal settore tecnico comunale e da alcuni neo consiglieri comunali, ha agito su due fronti. Uno a medio termine, rappresentato dalla realizzazione di un sovrappasso pedonale e l’altro a breve, costituito dalla: richiesta di concessione al Demanio della strada più volte citata; regolarizzazione e controllo della sosta sulla strada ìoggetto di chiusuraî; messa in sicurezza dell’attraversamento dei binari per i bagnanti.

Rete Ferroviaria Italiana, assente all’incontro, contattata telefonicamente dal sindaco Quarto, che ha fornito i giusti elementi emersi dal sopralluogo, si è riservata di fornire quanto prima una risposta alle istanze emerse, considerata anche la già avviata stagione balneare. Il sindaco ha sottolineato come sia indispensabile anteporre una fase costruttiva a quella costrittiva, tenendo sempre ben presente la necessità primaria di tutelare, in modo imprescindibile, la sicurezza dei tanti che si recano in quello spicchio di mare, dalla forte attrazione. Non da ultimo deve essere valorizzato e salvaguardato l’aspetto ambientale .Soddisfazione è stata espressa dagli intervenuti per il proficuo incontro che mirava a risolvere problematiche ataviche.

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