13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Provincia

Invasione a Palazzo Ducale


MARTINA F. – Boom di visitatori a Palazzo Ducale. Dall’1 luglio a ieri sono stati più di 700 i turisti che hanno voluto visitare le sale dell’antico palazzo che il Comune ha voluto tenere aperte no-stop per tutto il periodo estivo. Fino al 30 settembre, infatti, le sale restaurate continueranno ad accogliere i visitatori dalle ore 9 alle 23 di tutti i giorni, compresi i festivi. L’amministrazione comunale ha stipulato, infatti, una convenzione con l’Ecomuseo della Valle d’Itria per accogliere i visitatori. Una scommessa che già produce i primi effetti. In una settimana in tanti hanno voluto vedere da vicino gli affreschi di Domenico Carella risalenti al 1776. Quattro le sale completamente restaurate (la cappella dei Duchi, la sala dell’Arcadia, del Mito e della Bibbia) che i volontari dell’Ecomuseo descrivono ai turisti.

“Tra loro, ci racconta la responsabile Paola Cito – ci sono stati anche molti martinesi e gruppi di bambini. Anche Mons. Aubertin, vescovo di Tours, è stato accolto dal sindaco in queste sale, precisamente nella sala dell’Arcadia aperta per l’occasione”. Erano più di dieci anni che quei saloni non venivano riaperti al pubblico e l’effetto dell’iniziativa è positivo. “Ci aspettavamo che arrivassero tante persone – sottolinea ancora Paola Cito – perché le sale sono inserite nelle guide turistiche della città. Ci fa piacere che ne siano arrivati così tanti perchè vuol dire che vengono apprezzate”. Tra i visitatori anche molti italiani provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia e dal Trentino, ma anche tanti stranieri. “Alcuni australiani di Sydney – ricorda Paola Cito – americani di New York e Los Angeles, gruppi di giapponesi e tanti, anzi tantissimi francesi giunti a Martina Franca dalla vicina Ostuni o da altre località balneari della zona”. L’ingresso è gratuito e negli ultimi tre giorni la città è stata praticamente invasa anche perchè si è celebrata la festa di San Martino e Santa Comasia. Occasione che ha certamente giovato alle aperture by-night. Vedremo nelle prossime settimane quale sarà l’andamento del flusso e se le sale di Palazzo Ducale continueranno a rappresentare una nuova fonte di turismo in città.

M.D.B.

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