Provincia

Voragini e parcheggi selvaggi: così non va

Tratti di asfalto affossati trasformano il paese in un percorso ad ostacoli


Le strade di Pulsano sono minate da decine di voragini, lunghi tratti di asfalto ceduti ed altrettanti rialzati che trasformano il paese in un percorso ad ostacoli.

Ci sono, poi, quelle create dall’affossamento di tombini, quelle dovute alle intemperie e ad una manutenzione inesistente da decenni, senza alcuna distinzione fra vie periferiche e vie del centro cittadino: a segnalare lo stato di degrado è il Partito Democratico di Pulsano. Stessa sorte anche per i tratti di accesso da San Giorgio, Lizzano e Leporano (con via Basento ormai trasformata in una mulattiera) e delle arterie di collegamento con la zona Marina (via Canne, via La Fontana e via Montedarena), che per i visitatori che giungono a Pulsano costituiscono un bigliettino da visita davvero desolante.

“Una situazione vergognosa che rappresenta un grave rischio per l’incolumità di automobilisti e motociclisti, oltre ad una spesa cospicua per le casse comunali, considerate le cause risarcitorie intentate dagli utenti per danni a vetture e persone”, si legge nella nota del PD. “Legata a questa problematica c’è quella della viabilità che raggiunge il suo apice nel periodo estivo, a causa del transito di auto e pullman sul territorio pulsanese. A pagarne le conseguenze, in termini di confusione stradale, sono in primo luogo le due principali strade del centro cittadino, via Roma e via Costantinopoli, particolarmente congestionate negli orari di punta e il tratto di Litoranea fra la zona delle Canne e quella di Montedarena. Su tutta la Litoranea, inoltre, l’assenza di marciapiedi impone ai pedoni di passeggiare, mentre la carenza di posteggi costringe turisti e villeggianti a parcheggi disordinati che spesso impediscono il transito dei mezzi di soccorso.

In tale stato di cose è evidente la responsabilità dell’amministrazione comunale, data non solo l’assenza di semplici provvedimenti di ordinaria amministrazioni, ma soprattutto in mancanza di una programmazione di interventi risolutivi dell’una e dell’altra problematica. Rispetto al dissesto stradale, ci chiediamo a che punto sia l’impegno di interventi di asfaltatura assunto dalla giunta in seguito all’interrogazione in Consiglio Comunale delle consigliere Tomai Pitinca e Salamida. E rispetto alla questione viabilità, ci auguriamo non sia stata solo una presa in giro la promessa di coadiuvare gli operatori turistici della Litoranea nella realizzazione di nuovi parcheggi e spazi pedonali. Opere sulle quali è però indispensabile investire denaro pubblico, investimenti che i bilanci in rosso del Comune difficilmente permettono”.

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