Provincia

In bici sulle vie dell’Acquedotto

Passerà anche da Manduria l’edizione 2016 della cicloesplorazione che si muoverà da Caposele

Una veduta di Manduria
Una veduta di Manduria

Toccherà anche la provincia di Taranto la cicloesplorazione sulle vie dell’Acquedotto Pugliese.

Il programma: in bici da Cassano Irpino e Caposele (Av) a Santa Maria di Leuca (Le) per avviare il cantiere dal basso della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. Dopo il viaggio pionieristico dell’estate 2015, la seconda “cicloesplorazione” coinvolgerà per la prima volta cicloturisti e cicloescursionisti locali in un’esperienza di mappatura e promozione collaborativa dell’itinerario storico che per 500 chilometri segue le condotte di una fra le più imponenti opere d’ingegneria idraulica mai realizzate al mondo.

Protagonista è un gruppo di 15 cicloescursionisti che percorrerà l’intero tracciato. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, il comitato transregionale che sostiene e promuove il progetto avviato nel 2007 dalla Regione Puglia con l’obiettivo di rendere accessibile a cicloturisti e camminatori la pista di servizio che corre lungo il Canale Principale dell’Acquedotto Pugliese, potenzialmente una delle più lunghe greenway d’Europa con i suoi oltre 230 chilometri di percorso protetto già esistente.

«Ad oggi il Coordinamento conta oltre 65 associazioni e 25 imprese, ma continuiamo a ricevere adesioni e anche molte richieste di collaborazione da Comuni, Gal, Enti Parco» afferma Cosimo Chiffi, portavoce del Coordinamento dal Basso. L’edizione di quest’anno è dedicata a Camillo Rosalba, l’ingegnere salernitano primo ideatore e progettista dell’acquedotto la cui intuizione però venne inizialmente considerata utopistica e del tutto ignorata dai politici dell’epoca. A credere fermamente nel progetto come ulteriore occasione di sviluppo per le comunità e i territori serviti, è il presidente di Aqp, Nicola De Sanctis Saranno individuati anche i beni monumentali e paesaggistici più importanti che diventeranno gli attrattori della ciclovia nei diversi territori.

L’Alta Irpinia, il Vulture, l’Alta Murgia, la Valle d’Itria, la Terra d’Arneo e il Basso Salento sono le aree che il percorso attraversa. La Cicloesplorazione 2016 inizierà il 27 agosto da Caposele e si articolerà in sette tappe di circa 70 chilometri, ciascuna organizzata dalle diverse realtà locali e senza contributi pubblici, facendo tappa a Venosa, Castel del Monte, Cassano Murge, Locorotondo, Manduria, Lido Conchiglie (Sannicola) per giungere infine a Santa Maria di Leuca. Al termine del viaggio, a Santa Maria di Leuca, i cicloesploratori saranno salutati dall’accensione straordinaria della Cascata Monumentale dell’Acquedotto Pugliese. La Ciclovia è uno dei 4 percorsi cicloturistici prioritari per l’Italia, unico nel Mezzogiorno, per il quale lo scorso 27 luglio è stato firmato il protocollo d’intesa fra i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e le Regioni Puglia (capofila), Campania e Basilicata, cui spetterà la realizzazione dell’opera. Secondo la tabella di marcia ministeriale, nel 2017 dovranno essere sottoscritti gli accordi di programma con gli enti locali interessati dal percorso, avviate le gare e aperti i primi cantieri che si dovranno chiudere entro il 2018.

Cantieri che nel caso della ciclovia del Sud sono già aperti in Valle d’Itria e in Salento: ai 10 km già inaugurati nel 2014 se ne aggiungeranno presto altri 10 km fino a Villa Castelli (BR) mentre sono in via di realizzazione 38 km tra Salice Salentino, Nardò e Galatone (LE). Promuovono in amicizia la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese e la Cicloesplorazione 2016: Bikeitalia, Comodo, Fiab, Legambiente, Aipai e Cinelli. La cicloesplorazione è interamente autofinaziata dagli stessi partecipanti.

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