14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 15:33:27

Provincia

Il comitato per il San Marco: “Scattaglia chiudi Manduria”


GROTTAGLIE – Il lavoro è tanto ed il personale scarseggia. Nel reparto di ostetricia dell’ospedale San Marco si rischia il collasso delle attività. Il comitato cittadino per la difesa del nosocomio grottagliese chiede al direttore generale di attuare quanto prima il piano di riordino e quindi di chiudere il reparto del Giannuzzi. Ed è già polemica. “Le recenti direttive della Regione Puglia – scrivono dal comitato – hanno previsto la chiusura del reparto di ostetricia di Manduria e l’operatività invece di quello del San Marco. Fino ad oggi le suddette direttive non sono state rispettate e ciò sta provocando un collasso dell’operatività dell’ostetricia di Grottaglie. Chiudendo Manduria, che non opera in condizioni più favorevoli e trasferendo il personale a Grottaglie si sopperirebbe al disagio della struttura di Grottaglie.

Perché questo non avviene? Perché Scattaglia temporeggia nell’applicare direttive regionali? Eppure quando sono stati chiusi i reparti di Chiururgia e Pediatria di Grottaglie non si è guardato in faccia a nessuno. Nessuno si è preoccupato di pazienti ricoverati, in attesa di operazione o appena operati. Nessuno si è preoccupato dei bambini che avevano bisogno di quella struttura. Manca adesso il coraggio di chiudere ostetricia di Manduria? Se non c’è la volontà o la determinazione di applicare le direttive, che il gruppo dirigente si dimettesse lasciando il posto a chi questo coraggio ce l’ha per il bene di un ospedale, quale il San Marco che ha voglia di lavorare, che lavora bene con il massimo del sacrificio degli operatori in condizioni di disagio. Perché non si riapre la Pediatria di Grottaglie? Eppure la Regione ha deciso di garantire sei posti letto”. Dichiarazioni che accendono la guerra tra Manduria e Grottaglie, Dalla città messapica Nazario Nardella presidente dell’associazione Dai che si sta battendo per tenere in piedi il punto nascita del Giannuzzi, ritiene “di non rispondere alla vena di polemica del comitato San Marco che sembra frutto di una non conoscenza degli organici e dei mezzi tecnici a disposizione del proprio ospedale. La illogicità della disattivazione del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Manduria è dato dal fatto che, diversamente da quanto accade per l’ospedale di Grottaglie, i pazienti non vengono trasferiti in altri ospedali, mentre questo accade per il San Marco, come ha chiarito una nota dell’Asl”. E sempre per Manduria torna in campo l’assessore provinciale Umberto Lanzo che dice: Resto esterrefatto di fronte alla provocazione del Comitato per la difesa dell’Ospedale San Marco di Grottaglie, consapevoli che stanno cercando di ottenere un privilegio di pochi potentati nella sanità e nella politica a discapito di un’area che purtroppo non ha referenti politici”. Insomma si rischia la cosiddetta guerra tra poveri, mentre nelle stanze dei bottoni ancora non si decide.

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