Provincia

Termovalorizzatore. Domani lo studio


MASSAFRA – Si riunisce domattina la conferenza di servizi per il raddoppio del termovalorizzatore. L’Appia Energy ha già consegnato ad Arpa, Asl e Provincia lo studio di impatto sanitario redatto dal prof. Mario Negri dell’Università di Milano. Uno studio sugli effetti che l’impianto ha sulla salute pubblica ed, in base al quale, i tre enti domani dovranno presentare eventuali controdeduzioni. Il progetto del raddoppio fu presentato a metà febbraio scorso e da allora sta alimentando le proteste in città. In particolare è il gruppo di Sel a chiedere al sindaco Martino Tamburrano di fermare tutto. Ma dal Comune, durante la prima conferenza di servizi del 18 maggio scorso, è stato già espresso parere positivo.

Un parere di natura prettamente urbanistica che non poteva essere diverso visto che l’impianto sorge già su un’area destinata all’industria. Il raddoppio a 25 mw di potenza servirà a bruciare più cdr (combustibile da rifiuto) che già l’Appia Energy brucia nell’impianto su cui la società ha deciso di investire ben 60 milioni di euro. Su quel raddoppio si sono espressi favorevolmente anche la Sovrintendenza ai Beni Ambientali, la Forestale, i vigili del fuoco e lo Spesal. E, fuori dalla conferenza di servizi, ahche l’ingegner Lorenzo Ferrara presidente del Dipar di Confindustria ha parlato di un ‘impianto di eccellenza che non ha mai dimostrato problemi e criticità. Eppure Maurizio Baccaro di Sel insiste e chiede al sindaco “di notificare nella conferenza di domani la richiesta di attendere i 60 giorni previsti dalla norma al fine di poter presentare controdeduzioni”. Ma i 60 giorni sono più che passati perchè la legge li conteggia dalla presentazione del progetto, nella fattispecie da febbraio.

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