Provincia

Controlli sulle vetrine. Commercianti infuriati


MARTINA F. – Hanno appena cominciato e già scatenano l’ira dei commercianti. Sono gli operatori della Soget che da qualche giorno stanno girando per le vie della città in cerca dei trasgressori. E’ partita, infatti, l’operazione di accertamento e censimento delle insegne, dei cartelli e dei passi carrabili soggetti alla tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, ovvero la Tosap. La stessa per la quale la neo amministrazione Ancona ha previsto nella bozza di bilancio, ora al vaglio dei revisori dei conti, un adeguamento agli indici Istat e quindi, un aumento della tassa.

Nei giorni scorsi lo stesso sindaco annunciava l’arrivo degli opertori della Soget (parlava di personale autorizzato munito di tessera di riconoscimento). Ebbene sono stati già “avvistati”. Dalle pagine di facebook giungono le prime segnalazioni e le prime polemiche. “Praticamente – racconta un commerciante – mi hanno calcolato 3 mq di insegne a 15 euro al metro. Sono 45 euro per 12 mesi. Ben 540 euro in più. Ci sono 5 mq di vetrine a 1,54 sono 7,7 x12 = 92,40 l’anno per un totale di 632,40 euro e non si sà se più IVA”. Contolli a tappeto che interesseranno l’intero territorio cittadino al fine di verificare che tutti, ma proprio tutti, adempino agli obblighi di pagamento. “Questa mattina (ieri per chi legge) 4 individui – racconta un altro commerciante su facebook – hanno fotografato tutte le insegne luminose delle attività commerciali di via Serranuda compreso la mia …..chiariamo che gia’ sono degli incompetenti e poco professionali perche’ non si sono ne presentati ne tantomeno avevano un cartellino identificativo…….ora aspetto che mi arrivi qualcosa da pagare e poi ci vediamo in tribunale”. Insomma, le multe non sono ancora arrivate e c’è già chi annuncia battaglia.

M.D.B.

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