23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Provincia

Il caso Ilva porta in aula i sindacati ed i regionali


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MARTINA F. – Una voce unanime: salute e lavoro possono e devono convivere. Il consiglio comunale riunitosi stamattina si è aperto con la discussione sull’Ilva e sulle conseguenze che la sentenza del gip Todisco potrebbe comportare su tutto il territorio tarantino. Vista l’importanza dell’argomento in aula si sono presentati anche i consiglieri regionali Donato Pen¬tassuglia, Gianfranco Chiarelli e Francesco Laddomada. Tutti e tre disponibili al dialogo ed all’impegno a tutela del territorio e del lavoro degli oltre 11mila operai dell’Ilva. A fargli eco il segretario provinciale della Cisl, Filippo Turi ed il segretario della Filctem Cgil, Giuseppe Massafra che ha chiesto la partecipazione della città alla manifestazione in programma per giovedì 2 agosto a Taranto.

“Il gonfalone di Martina Franca sfili tra gli operai” ha detto rivolgendosi al sindaco Franco Ancona. Il consigliere regionale Chiarelli ha suggerito la stesura di un documento congiunto per salvare i posti di lavoro e la salute dei cittadini. Intanto il sindaco ha letto al consiglio la missiva che la giunta ha già provveduto ad inviare al presidente del Consiglio Mario Monti ed in cui invita a superare il conflitto tra lavoro e salute. La discussione sul caso Ilva non era stata inserita tra i punti all’ordine del giorno “perché – ha spiegato in apertura il sindaco – non ci sarebbero stati i tempi”. Si è passati dunque alla nomina delle commissioni, ma gli accordi stabiliti in una riunione dei capigruppo di ieri sera sembrano saltati perché, in aula, Udc e Pdl litigano nuovamente. Nella precedente assemblea sul nome del vice presidente e stamattina sulle commissioni. Cervellera ha chiesto dieci minuti di pausa.

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