13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Provincia

L’unica via per il mare è distrutta. Primo ferito


SAN GIORGIO – L’unica via per il mare è piena di buche e rattoppi. Bisogna fare la gimcana per evitarli. Ma c’è già chi ha subito le prime conseguenze. Nei giorni scorsi un giovane a bordo della sua moto è sbalzato via dal sellino per colpa del manto stradale distrutto. Si è ferito al piede. La strada che collega San Giorgio a Pulsano è chiusa ormai da settimane per via dei lavori del recapito finale del de¬pu¬ratore consortile di Leporano-Pulsano. Questa situazione costringe chi va verso il mare a percorrere la strada alternativa della zona industriale tra San Giorgio e Faggiano e quindi la strada dissestata dove si è verificato l’incidente. Ogni giorno centinaia di automobilisti e motociclisti l’attraversano sbottando per le condizioni in cui quell’arteria versa.

Un intervento preventivo prima dei lavori non sarebbe certamente dispiaciuto. Su quella strada, ci riferiscono dal comando dei Vigili urbani di San Giorgio, la competenza per la manutenzione è in parte del Comune e in parte della Provincia. L’incidente, però, sarebbe avvenuto nel primo tratto, nei pressi della Vestas ovvero nel tratto di competenza comunale. Ed a proposito di strade, proprio il Comune di San Giorgio è recentemente finito sott’ac¬cusa da parte di Api. La consigliera Maria Quaranta, in occasione dell’ultimo consiglio comunale, ha infatti sollecitato l’utilizzo dei circa 30mila euro che la società Vergine già sotto l’amministrazione Venneri ha elargito al Comune a titolo di royalties per il transito dei mezzi pesanti che trasportano i rifiuti verso la discarica sul territorio di San Giorgio. “Sono fondi – ha detto Quaranta – destinati alla sistemazione di corso Italia e corso Europa che versano, però, in condizioni di degrado. Che fine hanno fatto? Perché non sono stati ancora utilizzati?”.

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