Provincia

Nido, nuovo regolamento

E' stato approvato nei giorni scorsi in commissione consiliare


GROTTAGLIE – Nel corso della prima commissione consiliare, riunitasi il 30 giugno scorso, è stato deliberato il nuovo regolamento dell’asilo nido comunale, un servizio educativo fondamentale rivolto ai bambini e alle bambine della fascia di età compresa tra 0 e 3 anni.
I gruppi consiliari Sud in Movimento e Rigenerazione sottolineano come l’approvazione del nuovo regolamento colma un vuoto normativo di oltre vent’anni e ora invece, risulta fortemente contes­tualiz­zato e concepito per analizzare le molteplici evoluzioni sociali ma anche economiche delle famiglie fornendo loro le risposte più adeguate.
La sua approvazione in seno al prossimo consiglio comunale, consentirà alle famiglie di procedere alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, avviando le procedure per la determinazione della graduatoria degli aventi diritto nei tempi opportuni e utili per l’inizio delle attività educative dal prossimo 1 settembre.
Sono stati rivalutati e aggiornati i criteri per la formazione della graduatoria, considerando gli aspetti sociali ed economici secondo un principio di equità.
La valutazione del valore ISEE e una precisa determinazione delle condizioni sociali, in cui si considera non solo la composizione e situazione della famiglia, ma anche le condizioni di lavoro dei genitori, consentono di ottenere un quadro globale del nucleo familiare del minore di cui si chiede l’inserimento, agevolando i contesti familiari più fragili.
Oltre a riconoscere punteggi elevati in presenza di disabilità certificate, infatti, ne sono stati inseriti ulteriori in caso di presenza di fratelli/sorelle gemelli/e e in caso di nuclei familiari mono­genitoriali, per consentire una maggiore aderenza alla condizione familiare e sociale odierna.
Infine, altro elemento di novità, considerati i recenti fatti di cronaca relativi ad abbandoni non volontari di minori (amnesia dissociativa) e a tutela dei bambini e bambine e contemporaneamente a supporto delle famiglie, sempre più costrette a ritmi di vita frenetici, è stato inserito un semplice strumento di controllo che ridurrà il rischio di episodi di così tragica portata.
Questo strumento consiste nell’impegno, da parte dei genitori, a comunicare eventuali assenze del proprio figlio/a al nido entro un dato orario, oltre il quale, in caso di mancata comunicazione, il personale educativo è tenuto a contattare la famiglia.
L’assessore alle politiche sociali, Marianna Annicchiarico entusiasta dell’ottimo e proficuo lavoro svolto dalla commissione consiliare ha così commentato: “L’asilo nido comunale è un servizio educativo e sociale globale offerto alla collettività, che si pone finalità formative e educative e che consente parallelamente una migliore organizzazione per le famiglie stesse. Nella determinazione dei criteri di attribuzione dei punteggi, riconoscendo la priorità alle situazioni economiche svantag­giate unita a una puntuale fotografia delle condizioni sociali del nucleo familiare, abbiamo inteso puntare l’attenzione sulle difficoltà incontrate al giorno d’oggi e ad assumerci la responsabilità di prendere in carico l’intera famiglia garantendole quel supporto e collaborazione mai come ora necessari alla stabilità e all’equilibrio dei più piccoli”.

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