Provincia

Strade dissestate: il Pci lancia un sos

Il partito comunista vuole evidenziare i problemi di normale amministrazione


CRISPIANO – C’è un sos sull’assetto delle strade e non solo, lanciato dal Pci crispianese con un volantino, stampato, in piena autonomia, a cura della sezione “Enrico Berlinguer”.
I comunisti locali, anche se fanno parte della coalizione “Paese Futuro” come forza di opposizione, non avendo nessuna rappresentanza in consiglio comunale, vogliono evidenziare i problemi dell’ordinaria amministrazione, che non vengono affrontati e risolti pur essendo di vitale importanza per i disagi quotidiani che creano alla vita dei cittadini crispianesi.
“I nostri amministratori, infatti- scrivono i rappresentanti del Partito- sono più impegnati a seguire il miraggio di progetti che rischiano di non essere mai completati o addirittura realizzati, come il Piano Urbanistico Generale, che si prova sempre a realizzare, ma come nel gioco dell’oca, si torna sempre al punto di partenza… mentre si trascurano problemi di ordinaria amministrazione che magari sono pure a basso costo”.
Per l’assetto delle strade, nel documento si legge: “Dobbiamo ringraziare i parroci delle nostre parrocchie che adottando la rotazione delle strade del percorso nelle varie processioni costringono l’amministrazione a rattoppare le numerose buche sparse nel paese. Speriamo che per i festeggiamenti della Madonna della Neve la processione tocchi strade non percorse precedentemente, così almeno avremo qualche altra rattoppata alla ben meglio. Queste riparazioni, dettate dall’emergenza processione, sono effettuate dai manutentori che vengono distolti momentaneamente, insieme ai pochi mezzi a disposizione, dal trasporto, montaggio e smontaggio dei vari palchi e suppellettili che servono alla realizzazione delle feste estive e delle sagre. Nulla da eccepire sulla realizzazione di queste feste, anzi vanno incentivate, ma non si capisce perché l’amministrazione metta a disposizione non solo il palco, ma anche i mezzi e il personale pagato, tramite le tasse, da tutti i cittadini per la realizzazione di eventi a chiaro scopo commerciale. Oltre al danno la beffa!”
“Abbiamo sotto gli occhi ma soprattutto sotto i piedi e sotto le ruote delle nostre automobili- prosegue il documento – le strade devastate da crateri, una villa comunale dove è oramai scomparso il prato inglese ed è a rischio la passeggiata tra i viottoli per i numerosi mattoni semidivelti, oltre aggiungiamo il Monumento alle Vittime del Lavoro che è ancora in «attesa di giudizio del tribunale della maggioranza» per la sua sopravvivenza, oramai da più di un anno. Infine – conclude il comunicato – vogliamo ricordare che per il terzo anno consecutivo i condizionatori della biblioteca comunale non funzionano e con il caldo torrido di quest’anno è già una fortuna che non vi siano stati malori tra i frequentatori… Senza dire che per legge è prevista la tutela e la buona conservazione dei libri e degli archivi. Ma probabilmente alla «giovane amministrazione comunale attenta alle problematiche della cultura» niente interessa della biblioteca comunale“.
Il Pci invita poi i cittadini a dare suggerimenti su ciò che non va in questo Comune, ricordando che – “anche se non presenti in consiglio comunale noi comunisti siamo sempre pronti a denunciare agli enti istituzionali tutte le cose che non vanno”.

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