Provincia

Rapina in pieno centro. Parola ai commercianti


MARTINA F. – Aggredite sotto la minaccia di una pistola (poi rivelatasi “finta”) da tre malviventi che hanno tentato di legarle con del nastro adesivo e di rinchiuderle in uno sgabuzzino. E’ stata la coraggiosa reazione della proprietaria della gioielleria Kloof e della sua collaboratrice a far fuggire a mani vuote i rapinatori. Succede martedì sera, intorno alle otto di sera, in corso Messapia, arteria principale dello shopping martinese. Due dei tre giovanissimi (tra i 18 e i 21 anni) vengono intercettati immediatamente da una volante della polizia che si trovava in zona. Si tratta del 21enne Marco Russo e del 18enne Vitantonio Cocciolo, entrambi di Brindisi. Mentre il terzo autore dell’assalto, Danilo Casale, di 19 anni, è stato fermato ieri.

All’indomani dell’episodio che ha turbato la quiete di quella che in molti definiscono la via Montenapoleone della valle d’Itria, abbiamo ascoltato i commercianti della zona. Tra loro c’è chi – come il signor Simeone, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento – non nasconde la necessità avvertita dalla categoria di maggiori controlli. Di sera, soprattutto – aggiunge dal negozio che si trova proprio sul corso – ancor più perché ci troviamo nella via dello shopping per eccellenza. Qualche isolato più in là, a poca distanza dalla gioielleria presa d’assalto, il titolare di un altro negozio di abbigliamento parla di quanto accaduto due sere fa: con la gente che ha “inveito” contro i malviventi mostrando un senso di protezione nei confronti delle commercianti finite nel mirino. “A quell’ora c’era tanta gente per strada, bambini, famiglie intente a fare acquisti” dice “abbiamo percepito questo senso civico da parte della gente, un segnale importante”. Ma insieme a queste sono anche altre le considerazioni. “Prima, circa tre mesi fa, il furto in un negozio, ora questa rapina” dice ancora “a questo punto si avverte l’esigenza di avere controlli più puntuali per strada. Da tanti anni non si sentiva parlare più di furti e rapine ed ora questi episodi sono la spia di una situazione che non vorremmo peggiorasse. Siamo un po’ preoccupati. Non parliamo di allarme criminalità, ma per Martina che è sempre stata una città tranquilla è un segnale”. Il signor Carbotti, titolare della pelletteria di corso Messapia, tiene ad evidenziare invece come, soprattutto con la nuova giunta comunale, la presenza di vigili e polizia si sia intensificata. “Certo, maggiori controlli sarebbero meglio. Ma, tutto sommato, episodi come quello di martedì sono sporadici”. Il resto lo fa la videosorveglianza, la stessa che ha permesso di immortalare quei momenti concitati vissuti martedì sera e di risalire agli autori della tentata rapina.

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