21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Provincia

Palagiano, viaggio nella storia al Museo civico

Il “Narracentro” apre al territorio


PALAGIANO – Il museo civico “Narracentro”
apre al territorio. Giovedì mattina, in piazza
Vittorio Veneto, c’è stata la presentazione,
con la collaborazione di alcuni partners: la BCC
Credito Cooperativo Massafra, presente con il
suo presidente Pietro Mastrangelo, il Paesaggio
Condiviso (progetto di tutela, ripristino e
fruizione pubblica di spazi oggi abbandonati)
e l’associazione di protezione civile “C.O.V.E.R.
A.R. 27 MHz” Palagiano.

«Questa struttura è una carta di identità culturale
per Palagiano – ha spiegato il commissario
prefettizio Michele Lastella – che serve
ad avvicinare la comunità alle proprie radici e
rende merito a coloro che hanno contribuito
alla sua realizzazione. Di qui, il suo ringraziamento
alla precedente amministrazione,
che ha saputo intercettare il finanziamento
(P.O. Puglia 2007 – 2013), alla Regione, al sub
commissario Adriana Famà, alla direttrice del
MarTa di Taranto Eva Degl’Innocenti, all’ingegnere
dell’ufficio tecnico comunale Giuseppe
Iannucci, alla segretaria generale del Comune
Francesca Perrone, al comitato scientifico che
ha riempito il museo di contenuti (lo storico
locale Giovanni Carucci e le archeologhe Carmela
D’Auria e Patrizia D’Onghia).

Parole di gratitudine, poi, per Dario De Leonardis,
presidente della Pro Loco, che, per due
anni, in via sperimentale, gestirà la struttura
da un punto di vista logistico ed amministrativo.
Alla presentazione ha preso parte
anche il prefetto di Taranto, Donato Giovanni
Cafagna: «Un museo – ha detto – è il luogo
in cui è rappresentata visivamente la storia
di un territorio. Essere fieri, allora, di abitare
su questo territorio, vuol dire conoscerlo in
maniera profonda, ma anche preservarlo e
tutelarlo”. Poi, ha evidenziato come solo «se
i diversi attori di un territorio fanno sinergia
è possibile utilizzare al meglio le risorse pubbliche
per raggiungere dei risultati tangibili.
Questo Museo né la testimonianza».

All’architetto Marielena Campanale, presente
per la Regione Puglia, il compito di ricordare
che «i beni culturali non vivono più nella
naftalina, ma nella fruizione, nell’utilizzo».
Il museo “Narracentro” sorge al primo piano di
quella che, un tempo, era la sede del Palazzo
Municipale. Si articola in tre sale (delle mappe,
del tempo e delle storie) attraverso le quali,
grazie a multiproiezioni immersive, è possibile
compiere un viaggio nella storia, dall’epoca
neolitica a quella romana. Vi sono, poi, due
laboratori dedicati agli studenti e dispositivi
touch autonomi, grazie ai quali l’utente può
direttamente accedere al flusso delle informazioni,
senza l’ausilio di un addetto. Per ora,
sarà fruibile solo nella versione multimediale.
In seguito, quando la Soprintendenza darà il
via libera, custodirà anche i reperti archeologici
rinvenuti nel febbraio del 2009, duranti i
lavori di ammodernamento della strada statale
106 dir.
Lavori, che hanno riportato alla luce parte
della necropoli della comunità neolitica di
Galliano.

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