29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Provincia di Taranto

Via i cassonetti dal centro e compostiere per l’agro


MARTINA F. – Niente cassonetti nel centro urbano ma porta a porta differenziato; compostiere per l’agro e premialità per i conferitori. Viaggia a gonfie vele il progetto per il servizio di igiene urbana che l’ex commissario prefettizio Calvosa commissionò ad un gruppo di esperti. Un lavoro che l’amministrazione comunale di Franco Ancona ha ereditato e sta portando avanti. Ieri l’assessore all’Ambiente, Stefano Coletta è stato a Bari per incontrare i tecnici dell’ufficio Ambiente regionale. Un primo confronto per gettare le basi di una collaborazione in vista del nuovo appalto. “Poiché – ci spiega Coletta – lo scorso 10 agosto la Regione ha emanato una nuova legge che disciplina lo smaltimento dei rifiuti abbiamo l’esigenza di adeguare i nostri progetti a quanto previsto nella norma.

E’ per questo che abbiamo instaurato una sorta di tavolo con la Regione. Ci saranno incontri fissi per valutare con i tecnici regionali le soluzioni migliori per Martina Franca”. L’assessore Coletta era già stato ad Acerra ed a Salerno per “imitare” alcuni interventi che lì hanno fatto lievitare la raccolta differenziata. “Modelli su cui pensiamo di basare il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti – ci dice l’assessore – ma che, comunque, vanno rielaborati per le esigenze del nostro territorio”. Come dunque si intende procedere? “Per prima cosa pensiamo di eliminare tutti i cassonetti nel centro urbano, dove attueremo un servizio di porta a porta differenziato. Nell’agro, invece, più vasto pensiamo di lasciare i cassonetti, ma per l’umido l’idea è di dotare le famiglie di compostiere in grado di trasformarlo in concime”. Ma plastica e alluminio vengono già raccolte in città dal privato con le nuove isole ecologiche. Come si intende motivare i cittadini ad utilizzare il servizio comunale? “A regime pensiamo anche noi di attivare premialità, con sgravi sulla tassa o raccolta di punti, ma bisogna abituare il cittadino e prima di ogni altra cosa sarà necessario partire con una campagna pubblicitaria forte ed incisiva”.

M.D.B.

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