26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Provincia

Madonna della Stella al santuario di campagna

Ieri dopo la processione le fettuccine col peperoncino


Processione in campagna per onorare la Madonna della Stella.

Ieri pomeriggio, 7 ottobre, la festa che da oltre duecento anni si svolge presso il santuario in campagna. L’appuntamento in campagna è iniziato la mattina, alle 5, con la recita del Santo Rosario nella chiesa Ss. Immacolata (retta da don Salvatore Casamassima). Subito dopo la processione con l’immagine della Madonna della Stella condotta al santuario di campagna distante circa quattro chilometri dal centro abitato.
Per tutta la mattinata le celebrazioni religiose e in contemporanea il comitato promotore della festa, presieduto da Maria Tamborrino e Chiara Fumarola, ha preparato pasta a fettuccine o come in gergo viene chiamata, “Tagghiariin rizz cu zafarried ascquand”.
Pasta che viene preparata al momento in campagna in una zona adiacente il santuario. Una sfilza di pentoloni abbastanza capienti e dei collaudati cuochi utilizzano circa 8 quintali di pasta, 4 quintali di pelati, 1 quintale di peperoncino piccante tipo messicano il più feroce per le papille, 30 chili di sale, 200 litri di olio extra vergine e una quantità indefinita di cipolle, prezzemolo e sedano. Finita la cerimonia religiosa su un carro compaiono alcuni grossi pentoloni, aventi ognuno un paio di metri di diametro, fumanti e stracolmi di pasta. Tutto è trainato, in prossimità dell’altare, da un trattore, per essere sottoposto al rito propiziatorio della sacra benedizione da parte del parroco. Dopodiché nel breve volgere di qualche istante, la marea di gente presente forma una calca indescrivibile intorno al carro che subisce un vero e proprio assalto, per il desiderio d’inforchettare, un po’ di quella pasta. Da far presente che il rito della distribuzione della pasta non viene celebrato per soddisfare i languori dello stomaco, ma più che altro perché la gente attribuisce, alla “Tagghiariin rizz cu zafarried ascquand”, proprietà terapeutiche miracolose.
Stamattina, alle ore 9. 30 celebrazione eucaristica presieduta da mons. Claudio Maniago, vescovo della Diocesi di Castellaneta. Contribuirà a dare il tono tipico della festa paesana il Gran concerto musicale “Citta di Francavilla Fontana” diretto dal maestro Ermir Krantja. r Sempre domani in piazza Vittorio Veneto ci sarà un’extra distribuzione di pasta anche per i forestieri e per chi non ha avuto la possibilità di degustarla il giorno prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche