29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:00:10

Provincia di Taranto

“Non sia la Regione a scrivere i piani per il nostro ospedale”


MARTINA F. – La parola ai martinesi. Oggi il consigliere regionale e coordinatore cittadino del Pdl, Gianfranco Chiarelli, dalle ore 19, apre le porte della sede del partito di via De Gasperi 4 ai suoi concittadini per parlare di ospedale. Il 21 arriverà in città l’assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini Proprio Chiarelli, già prima della pausa estiva, aveva sollecitato il sindaco Franco Ancona a convocare uno specifico incontro sulla questione ospedale, anche alla luce del progetto di realizzazione del nuovo “Ospedale della Valle d’Itria”, presentato ufficialmente dall’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati. Progetto che, nei piani della Regione, dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ospedaliera tra Monopoli e Fasano.

“Con l’iniziativa di oggi – evidenzia il coordinatore cittadino del Pdl – vogliamo dare la parola ai cittadini affinché siano loro ad esporre problematiche e criticità riguardanti il comparto sanitario locale ma anche proposte che puntino ad una riqualificazione concreta del nostro presidio ospedaliero. Un ospedale che va difeso dalle scellerate scelte del piano di riordino regionale, adottate senza aver minimamente rivolto le dovute attenzioni alle istanze e ai reali bisogni degli utenti della nostra realtà sanitaria locale”. Tra i temi che saranno trattati nel corso dell’incontro, anche quelli relativi alla chiusura di reparti quali l’Utic (l’Unità di terapia intensiva coronarica) e l’oncologia. Ma anche per gli altri reparti c’è chi lancia l’allarme. L’associazione Abc di Ester ha la netta sensazione “che si siano salvati solo sulla carta, ma che in realtà aspettiamo solo che il morto spiri in eterno riposo”. In una lettera aperta al sindaco Franco Ancona lo invitano ad adoperarsi perchè l’ospedale di Martina ottenga il titolo di presidio territoriale di assistenza (Pta) in base ai criteri di vicinato con i comuni limitrofi. “Non lasciamo – scrive l’associazione al primo cittadino – che a scrivere i piani di riassetto dell’ospedale sia il governo regionale poco attento alle nostre esigenze e ancor peggio alle esigenze dei nostri figli: seimila bambini martinesi ti ringrazieranno”. Ma quello dell’ospedale è un tema caldo in città che sta alimentando il dibattito anche politico e qualcuno, dalle pagine di facebook, ricorda che “la campagna elettorale è terminata”. Sulla stessa onda sembra viaggiare l’associazione Abc di Ester che stasera, durante il dibattito nella sede del Pdl, si rivolgerà ai rappresentanti locali. “La politica ha il dovere di trovare una soluzione che valorizzi questa struttura e si impegni affinchè essa divenga logisticamente funzionale per i cittadini della Valle d’itria e non si penalizzi ulteriormente la nostra comunità con fantascientifiche mutilazioni politiche. Occorre far emergere una risposta univoca da presentare alle istituzioni che decideranno per il nostro futuro. Chiediamo di abbandonare i vessilli politici e personali, utilizzando una voce comune. I martinesi meritano una risposta certa e la politica ha l’obbligo ed il dovere di fornirla”. Che sia mobilitazione unica.

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