15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Provincia

Chiarelli: “Giù le mani dal nostro ospedale”


MARTINA F.- “Giù le mani dall’ospedale”. E’ il coro partito ieri sera dalla sede del coordinamento cittadino del Pdl. Il responsabile e consigliere regionale Gianfranco Chiarelli ha voluto cedere la parola ai martinesi preoccupati dalle ultime notizie che riguardano l’ospedale cittadino. Il timore è che venga chiuso, sulla scia degli altri nosocomi che hanno già dimesso tutti i pazienti (vedi Mottola e Massafra). “C’è un bacino di utenza che supere le centomila unità” – ha fatto notare Chiarelli che supportato da diapositive ha mostrato alla città come funziona al momento il nosocomio, quella che è la degenza ordinaria media nei divesi reparti, quanti interventi chirurgici vengono eseguiti e soprattutto come e quanto l’ospedale è stato ridimensionato.

“Con l’arrivo dell’assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini – ha detto Chiarelli – l’ospedale di Martina Franca ha ottenuto due posti letto in più, ma ha perso del tutto l’Utic che, seppure non era ancora entrata in funzione, era prevista tra le attività del nostro nosocomio”. Provvedimento contro il quale il Pdl ha annunciato battaglia. “Sono pronto ad attivare una mobilitazione generale – ha insistito il coordinatore cittadino – perché l’ospedale non vada via e non venga depotenziato”. L’apertura di un altro nosocomio della Valle d’Itria, tra Fasano e Monopoli potrebbe mettere a rischio l’ospedale cittadino ed il 21 settembre arriverà in città l’assessore Attolini per chiarire la monovre in atto alla Regione circa l’apertura di nuovi ospedali. Un decreto che, stando alle prime indiscrezioni, non prevederebbe, però, la chiusura di Martina Franca. “Aspettiamo di sentire quello che ci comunicherà in consiglio comunale l’assessore Attolini – chiosa Chiarelli – poi attiveremo una battaglia perchè quello alla salute è un diritto sancito dalla Costituzione Italiana che obbliga lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute”.

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