Provincia

Danni per il gelo, fondi anche per il Tarantino

Interviene la Cia


Danni per il gelo, ecco il decreto: fondi anche per nove Comuni jonici. Si tratta di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano, Statte e Taranto.

“Finalmente il primo passo è stato compiuto, ma adesso risorse certe nella legge di Bilancio e tempi rapidi di erogazione”.
E’ questo il primo commento di Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia, sull’approvazione, da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del “Decreto di declaratoria eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei territori della Regione Puglia dal 5/1/2017 al 12/1/2017”. Con il provvedimento in questione, il Governo riconosce che in 92 Comuni della Puglia, appartenenti a tutte le province della regione, gli agricoltori danneggiati pesantemente dalla neve e dalle gelate dello scorso gennaio dovranno essere risarciti per le strutture e le produzioni parzialmente o totalmente distrutte.
Lo scorso agosto, e poi ancora nelle ultime settimane, CIA Agricoltori Italiani è tornata più volte, anche attraverso una conferenza stampa ad hoc convocata a Bari alla presenza del presidente nazionale Dino Scanavino, a chiedere che il governo rispondesse agli agricoltori pugliesi danneggiati da gelo e neve di inizio anno. In tutto il territorio pugliese, gli agricoltori hanno dovuto sopportare danni per oltre 250 milioni di euro a colture, allevamenti e strutture. Ora, come allora, “la CIA torna a ribadire che ci batteremo affinché le risorse decise dal decreto siano sufficienti a rimettere in piedi le aziende agricole e zootecniche colpite così duramente dalle calamità” ha aggiunto Carrabba.
Occorre che il Governo preveda l’entità precisa delle risorse necessarie e che lo faccia nel minor tempo possibile. Gli agricoltori hanno cercato di andare avanti sobbarcandosi sacrifici e costi enormi, affrontando il rischio serissimo di dover chiudere i battenti. E’ quanto messo in rilievo anche dal rapporto Svimez che ha evidenziato come, nelle crescita dell’economia del Mezzogiorno d’Italia, sia proprio l’agricoltura a essere motore trainante e come il comparto primario debba essere tutelato dalle continue calamità naturali capaci di compromettere interi raccolti.
A gennaio 2017, furono migliaia le aziende agricole e zootecniche danneggiate. La CIA ha sollecitato una serie di interventi, inviando un documento estremamente dettagliato alla Presidenza del Consiglio e ai ministri Giuliano Poletti, Maurizio Martina e Pier Carlo Padoan, oltre che a tutte le componenti del governo regionale della Puglia.
“Per il futuro – ha spiegato più volte Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori della Puglia – la nostra proposta è di costituire un fondo assicurativo per tutelare le aziende agricole dagli eventi naturali e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalità generale e in parte dai fondi del PSR.
Non possiamo più permetterci che i sacrifici di una vita vengano annientati dalle calamità.
I cambiamenti climatici in atto devono spingerci a una approfondita e seria riflessione, che non si limiti al momento dell’emergenza, utile a predisporre misure strutturali in grado di salvaguardare il patrimonio agricolo e zootecnico”.

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