23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Provincia

“Non ho aule a norma”. Si perde anche il liceo?


GROTTAGLIE – Il liceo Moscati è in emergenza. Cinque le sedi, ma con molte aule non a norma, perché non in grado di ospitare il numero di alunni previsto dal decreto interministeriale (minimo 27, massimo 30). A gennaio ci potrebbe essere lo stop alle iscrizioni. Il dirigente scolastico, Guglielmo Matichecchia ha già scritto al sindaco Ciro Alabrese ed al presidente della Provincia per cercare una soluzione ad un problema che, in verità, si trascina da ormai un ventennio. L’istanza per una sede unica e capace di ospitare gli attuali 1.250 alunni è partita diverso tempo fa e nonostante le manifestazioni di protesta (i ragazzi sono scesi in strada) e gli incontri, per la nuova sede si resta fermi al progetto.

Un progetto per il quale l’amministrazione provinciale ha già messo a disposizione i fondi ma che è finito nel dimenticatoio perchè l’area individuata dal Comune (in via Capri, all’estrema periferia di Grottaglie) è immersa nel parco delle gravine e quindi sottoposta a vincoli che non consento la costruzione di un edificio scolastico. Tutto da rifare, dunque. Intanto l’anno scolastico è cominciato ed a gennaio la scuola si appresta a raccogliere le iscrizioni per il 2013/2014. Ma le 53 classi sono già sature e soprattutto mancano le aule. “Non ho aule a sufficienza per poter ospitare gli alunni” ribatte stamattina il preside Matichecchia e con i ragazzi del biennio si sta già eseguendo una rotazione. Le 20 classi, per mancanza di aule, hanno dovuto ruotare su 18. Questo significa che fanno lezioni cinque giorni su sei. Insomma, ci si organizza come si può, ma l’istruzione dei ragazzi è un diritto a cui non si può rinunciare. Via l’ospedale, via l’aeroporto ed ora si rischia di perdere anche il Moscati? Un liceo che negli anni è cresciuto, non solo nel numero di iscrizioni, ma anche per la dirversificazione degli indirizzi di studio. Alla Provincia la competenza della gestione dell’istituto scolastico superiore, ma al Comune la responsabilità di cercare spazi adeguati in cui poter ospitare i suoi ragazzi. Gennaio è prossimo. Niente più indugi.

M.D.B.

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