Provincia

L’assessore Conserva si dimette: “Lascio il Pd”


CRISPIANO – Maurizio Conserva lascia. Lascia tutto. Lascia la delega assessorile al Bilancio e Finanze, lascia il posto in aula da consigliere comunale di maggioranza e lascia il Pd. Ieri ha protocolato la lettera che ha poi letto in giunta. “Avevo già deciso da qualche giorno, ma ho preferito aspettare un incontro con i colleghi per dare personalmente la notizia” ci dice al telefono. Maurizio Conserva segue le orme del fratello maggiore Michele che, in rotta di collisione con un partito, il Pd, reo a suo dire di “un gioco al massacro”, ha lasciato l’incarico assessorile in Provincia. Come lui, Maurizio è “stanco di questo modo di fare politica” afferma “stanco di tribolare dopo quattro anni e mezzo di amministrazione comunale della quale ho condiviso solo poche scelte”.

Michele Conserva era considerato un’anima stonata all’interno della maggioranza ed ai primi di agosto, quando in consiglio comunale si approvò il bilancio, lui, assessore responsabile dello strumento contabile, non c’era. Segno di un’evidente rottura con l’amministrazione in carica. “La mia esperienza politico-amministrativa è cominciata nel 2008 – scrive nella lettera di dimissioni – quando mi fu chiesto di condividere un progetto provinciale con un gruppo di amici che facevano riferimento al presidente della Provincia Gianni Florido, con il quale l’amicizia e la stima restano immutate. Oggi, alla luce della recentissima dicisione assunta da mio fratello, che mi sento di condividere, vengono meno le ragioni iniziali per cui proseguire questa esperienza. Rigento necessario, inoltre, rendervi partecipi del disagio che ho vissuto all’interno dela maggioranza nell’ultimo anno, poichè non mi sono sentito coinvolto nelle scelte che spesso e peraltro, a mia insapute, mi sono state attribuite”. Lascia la politica “per ora”. Ma in arrivo ci sono le elezioni amministative. Un ritorno, in altre vesti?

Maria De Bartolomeo

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