27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2020 alle 16:46:59

Provincia

L’opposizione: Bloccate subito gli aumenti Imu


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SAN GIORGIO – L’opposizione chiede la convocazione urgente del consiglio comunale affinchè revochi la delibera del 28 settembre scorso con la quale l’amministrazione comunale ha disposto l’aumento dell’Imu, di un punto percentuale per la prima casa e di due punti per le altre residenze. Stamattina il consigliere comunale del gruppo Uniti per Cambiare, Angelo Tomaselli ha protocollato la missiva alla luce della proroga concessa dal Governo Monti per l’approvazione delle nuove aliquote dell’imposta municipale unica. “Potrebbero cambiare le disposizioni – ci spiega il consigliere – e questo vuol dire che potrebbe cambiare il carico fiscale per i cittadini. Il Governo potrebbe, cioè, far calcolare l’Imu in base al reddito. Predisponendo già da oggi le nuove tariffe, invece, si creerebbe confusione tra i cittadini e negli uffici.

Inoltre, vista la situazione economica difficile per tutti ritengo che gli aumenti non siano la soluzione più adatta. Quest’amministrazione non ha fatto altro che aumentare le tasse: più Irpef, mensa e scuolabus più cari; passi carrabili più onerosi. Aspettare prima di disporre le nuove tariffe dell’Imu è un atto dovuto verso una comunità tartassata”. Già in consiglio comunale l’opposizione non approvò la delibera sugli aumenti. “In quell’occasione – insiste Tomaselli – feci notare che in altri Comuni stavano attendendo le disposizioni del Governo. Non capisco perchè tanta fretta di aumentare la pressione fiscale che, lo ricordo a tutti, per quanto riguarda l’Imu vale anche per giugno. A dicembre, cioè, i cittadini dovranno pagare anche la differenza tra le vecchie e le nuove aliquote”. Se la delibera del 28 settembnre non verrà modificata, infatti, bisognerà pagare il 5 per mille sulla prima casa (pagata al 4) ed il 9,6 sulla seconda (pagata al 7,6). “L’amministrazione deve prendere atto che sono tempi difficili per tutti e quindi evitare gli sprechi e tassare meno i cittadini. Come? Cominciando con l’evitare di pagare 20mila euro per il consiglio di amministrazione del consorzio San Francesco che gestisce il canile e riducendo gli incarichi legali”.

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