12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Provincia

Tasse e provvedimenti. “Nessuna discontinuità con il passato”


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MARTINA F. – “Continuando così si rischia che il cambiamento diventi solo un lontano ricordo di promesse elettorali o peggio ancora si scambino per cambiamento atti effimeri come quello di aver sistemato un cartello stradale”. A parlare è l’ex consigliere Franco Mariella che interviene su alcune scelte assunte dall’amministrazione in carica che in passato, dai banchi dell’opposizione, aveva invece criticato. Cominciamo con il caso Soget e con la polemica nata tra il consigliere del Pdl, Antonio Fumarola e l’assessore al Bilancio, Lorenzo Basile. Cosa ne pensa? “Non si può richiamare l’inefficienza dei predecessori altrimenti il cambiamento dov’è.

Che la Soget non può svolgere attività esterna finalizzata all’accertamento Tarsu e Ici lo prevede l’art.1 della legge 296/2006 ove è disposto che gli avvisi di accertamento devono essere sottoscritti dal funzionario responsabile del tributo. Purtroppo dobbiamo rilevare che con il passato non c’è discontinuità. Quante volte abbiamo rimproverato al sindaco Palazzo di aver nominato assessore al bilancio l’unico tecnico edile presente in Giunta. Il sindaco attuale non è stato da meno. Quando si diventa maggioranza non si può dimenticare cosa si è contestato quando si era minoranza, la discontinuità deve essere reale e rilevabile dai cittadini”. C’è un contratto di affidamento del servizio stipulato dal commissario prefettizio con la Soget il 23 maggio scorso. Che dice? “Il Commissario non ha stipulato alcun contratto perché tale attività è di competenza del dirigente. Dirigente che ha sottoscritto quel contratto lo stesso giorno (23 maggio) di insediamento del sindaco. Perché tanta fretta? Forse perché il sindaco aveva votato con me la delibera di internalizzazione di quel servizio? Su questa faccenda il sindaco deve fare chiarezza e con urgenza. Che cosa è cambiato rispetto alla sua volontà di portare all’interno il servizio? Inoltre un buon assessore prima di invitare gli altri a leggere i contratti farebbe bene a leggerli attentamente. Altrimenti avrebbe notato una discrasia tra il Capitolato d’appalto, il Bando di gara e il Contratto. L’art. 1 del Capitolato e l’art. 2 del Bando non prevedono l’accertamento Tarsu ed Ici (ora IMU), ma lo prevede esclusivamente per i cosiddetti Tributi Minori (Tosap, Imposta di pubblicità, ecc.). A sorpresa, l’accertamento compare nell’art. 2 del Contratto ma sparisce l’attività ordinaria”. A proposito di Tarsu. C’è un appalto che si aspetta? “La tassa risente di un servizio concepito negli anni ottanta. Martina aveva bisogno di una scossa, ma la scossa non c’è stata. Tanti Comuni hanno ridisegnato in breve tempo il servizio e fatto il nuovo appalto. Purtroppo sembra che Martina sia colpita da una maledizione qualunque sia lo schieramento al Governo locale: un appalto è buono se la torta è grande”. E contro gli evasori? “La stragrande maggioranza dei martinesi è ligia al pagamento dei tributi. Per combattere l’evasione va dato un segnale forte su due fonti: spendere con oculatezza le risorse e costruire un sistema informativo comunale serio ed efficace che faccia capire al contribuente che è meglio pagare, tanto sarà comunque raggiunto in tempi brevi”.

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