31 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 31 Ottobre 2020 alle 15:37:55

Provincia

Spariscono i cassonetti per la plastica e la carta


SAN GIORGIO – Spariscono in città i cassonetti per la raccolta differnziata di carta e plastica e la gente si trova spaesata. “Ma che fine hanno fatto?” si domanda un cittadino che su un cassonetto ha posto un cartello con l’interrogativo. Ebbene nei prossimi giorni spariranno le cosiddette isole ecologiche, o meglio resteranno solo i cassonetti per la raccolta differenziata del vetro. E’ quanto prevede il contratto stipulato a fine luglio con la Teknoservice. Messo da parte il contenzioso nato all’indomani dell’affidamento della gara (c’è una sentenza del Consiglio di Stato che riconosce la titolarità alla Teknoservice), ora il Comune ha chiusa la fase sperimentale e, con la società, ha avviato il nuovo contratto che non prevede più la raccolta nelle isole ecologiche di carta, plastica ed alluminio.

Bensì solo il porta a porta. Nelle case dei cittadini era stato distribuito a suo tempo un opuscolo che spiega modalità e tempi di conferimento dei rifiuti da differenziare. E’ così che funzionerà da oggi. Quindi carta, plastica e alluminio dovranno finire nei dovuti sacchetti (in distribuzione presso il centro polivalente di via Malta 1) e dovranno essere conferiti davanti a portoni e cancelli solo ed esclusivamente nei giorni stabiliti per ogni zona. Modalità di cui ci informa solo oggi l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Mingolla da noi interpellato alla luce del cartello che il cittadino ha apposto sul cassonetto. Come lui in tanti sono coloro che non sapevano delle modalità del nuovo contratto. Assessore che informazione avete fatto per dire ai cittadini che stanno per sparire le isole ecologiche? “E’ stato realizzato un manifesto”. Ma evidentemente non basta anche perchè quel manifesto non chiarisce i tempi di avvio del nuovo sistema. “E’ vero, ma chiedo maggiore collaborazione ai cittadini che provvederemo quanto prima ad informare dovutamente”. Altra novità: l’arrivo dei bidoni condominiali per la raccolta dell’umido nella zona già interessata dal vecchio progetto Sirio.

Maria De Bartolomeo

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