Provincia

Bomba d’acqua su Grottaglie

Strade allagate e alberi sradicati. I danni del nubifragio


GROTTAGLIE – Strade allagate e alberi sradicati. Il
nubifragio che si è abbattuto ieri pomeriggio intorno
alle 16 su Grottaglie ha lasciato il segno. Inaccessibile,
per diverse ore, via Partigiani Caduti, la strada che,
uscendo dalla statale, porta al centro cittadino.
Off limits anche via Campitelli. Grande lavoro per
vigili del fuoco e polizia locale, chiamati ad intervenire
in diverse zone della città. Il forte vento ha
causato la caduta di un albero all’interno del giardino
dell’ospedale San Marco (prontamente rimosso dalla
squadra specializzata dell’ufficio tecnico dell’Asl).

Stessa sorte è toccata ad un albero all’interno della
scuola media Don Sturzo. La zona è stata messa in
sicurezza dai vigili del fuoco.
L’ondata di maltempo che negli ultimi giorni si è abbattuta
sulla provincia jonica ha spinto il consigliere
regionale Renato Perrini a chiedere l’intervento delle
Istituzioni. «Ci sono vigne completamente immerse
nell’acqua con chicchi d’uva da tavola danneggiati in
modo irreparabili (e che quindi sarà svenduta all’ingrosso,
se non buttata) e molte vigne del primitivo
doc, il tutto a vendemmia avviata da pochi giorni,
mentre il frutto è ancora tutto sulle piante. Non dimeno i danni hanno interessati gli uliveti e gli ortaggi.
Faccio miei gli appelli delle associazioni di categoria
e quindi invito l’assessore regionale all’Agricoltura,
Leo Di Gioia, a non perdere tempo così come è avvenuto
per le gelate dell’inverno scorso, ma di attivare
subito sopralluoghi di tecnici regionali per verificare
e quantizzare i danni, azione propedeutiche per poter
emettere – il prima possibile – la delibera di Giunta
per poter chiedere al Ministero per l’Agricoltura l’emanazione
di un ‘decreto di declaratoria eccezionali
avversità atmosferiche’ verificatesi il 21 agosto scorso
(ai sensi del Decreto legislativo 102 del 2004), ovvero
lo stato di calamità naturale».

L’assessore Leonardo Di Gioia ha assicurato:
«abbiamo allertato i nostri Uffici regionali perché
procedano con le prime verifiche sul campo e le
ispezioni al fine di quantificare i danni provocati
dalle copiose piogge, raffiche di vento e grandinate
di agosto che si sono abbattute sul nostro territorio,
in particolare, sulle campagne del tarantino. Le prime
segnalazioni descrivono danni ingenti ai vigneti
ma occorre che tutte le Amministrazioni comunali
coinvolte e le Associazioni di categoria ci indichino
celermente i danni provocati dalle perturbazioni
degli ultimi giorni. All’esito della ricognizione si
procederà rapidamente con la delibera regionale
di richiesta di declaratoria dello stato di calamità,
lì dove sia computata una perdita della produzione
lorda vendibile non inferiore al 30%, come da decreto
legislativo nazionale».

Il consigliere regionale Mino Borraccino chiede
di avviare l’iter per il riconoscimento dello stato di
calamità. «Dopo le violenti piogge che nei giorni
scorsi hanno colpito il territorio della provincia di
Taranto, è necessario un intervento immediato da
parte della Regione Puglia per fornire un aiuto concreto
ai tanti imprenditori agricoli che hanno subito
ingenti danni alle loro coltivazioni. Per questo chiedo
che l’assessore all’agricoltura, Leo Di Gioia, si attivi
tempestivamente per richiedere al Ministero per
Politiche Agricole lo stato di calamità naturale per
la zona interessata dai nubifragi dei giorni scorsi, in
modo da ottenere le risorse necessarie per permettere
alle tante aziende colpite di far fronte ai danni subiti
a caua del maltempo e di poter così ricominciare le
loro attività nei tempi più rapidi possibili».

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