14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Provincia

​Caporalato e voucher, sindacati in campo​

​Le organizzazioni di categoria incontreranno i prefetti e i parlamentari.​


Un incontro con tutti i prefetti e i parlamentari pugliesi.

Questa l’iniziativa unitaria annunciata dai sindacati
confederali dei lavoratori agricoli per scongiurare la reintroduzione
di voucher in agricoltura e l’ipotesi di rivedere
la legge sul caporalato così come avanzato da esponenti
del governo.
“C’è grande preoccupazione per le dichiarazioni del ministro
dell’agricoltura Centinaio – spiega in una nota il segretario
regionale della Uila Puglia Pietro Buongiorno – in
quanto i voucher sono rimasti nel settore agricolo solo per
studenti e pensionati, per persone che non sono in cerca di
una occupazione stabile.

Per questo – prosegue Buongiorno
– non è accettabile pensare di trasformare il lavoro dipendente,
già regolato da contratti, in uno strumento utilizzato
in maniera accessoria”.
Sulle possibili modifiche alla legge sul caporalato, come la
sanzione pecuniaria al posto del sequestro per le aziende
che utilizzano i caporali, il sindacato dei lavoratori agricoli
della Uil ribadisce la necessità di stabilire un discrimine
tra aziende che operano nella legalità e quelle che operano
in condizioni di sfruttamento e illegalità introducendo, ad
esempio, una casistica dei diversi livelli di gravità degli
indici di sfruttamento previsti dalla legge.

Così come –
sottolinea ancora Buongiorno – “è una evidente stortura il
reato penale anche per una lieve omissione di tipo amministrativo
solo perché reiterata, ma la legge 199 del 2016 ha
rappresentato una grande conquista e un importante passo
in avanti nella lotta contro il lavoro nero e lo sfruttamento in agricoltura e va difesa”.Di qui la richiesta
congiunta dei sindacati confederali di incontrare
prefetti e parlamentari eletti in Puglia
per illustrare le proposte migliorative come
l’attivazione delle sezioni territoriali della
rete del lavoro agricolo di qualità, sulla scia
dell’esperienza positiva di Foggia, per sperimentare
nuove forme di incontro tra domanda
e offerta di lavoro e di trasporto pubblico:
“sarebbe il riconoscimento – afferma il segretario
regionale della Uila Puglia – del ruolo
positivo svolto dalle organizzazioni sindacali
e datoriali territoriali”.

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