05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

Provincia di Taranto

Nomine a Massafra. Cofano: “Sono illegittime”


MASSAFRA – Due nomine effettuate dal sindaco Martino Tamburrano finiscono sotto la lente di ingrandimento del consigliere della Costituente di Centro, Giuseppe Cofano, autore di due distinte interrogazioni consiliari. Sott’accusa finiscono la nomina di un dirigente per i servizi economici-finanziari del Comune ed il conferimento di un incarico ad un componente esterno dell’Organo Interndo di Valutazione (OIV). In merito a quest’ultimo incarico Cofano fa osservare che “nella determina si legge che il sindaco, con il supporto tenico del segretario generale, effettuerà la selezione attraverso la valutazione comparativa dei curricula e delle relazioni di accompagnamento presentete dai candidati”. Una decisione che per Cofano “é illegittima”.

Spiega perchè. “A mio parere la scelta a la nomina dei componenti dell’OIV, è di competenza del consiglio comunale e non del sindaco. E’ pur vero che il consiglio comunale con la delibera n. 4 del 28 gennaio 2008 ha approvato i criteri generali per l’adozione del regolamento per l’orientamento degli uffici e dei servizi, ma tutto questo non autorizza il sindaco ad espropriare al consiglio comunale il potere di nomina dei componenti dell’OIV. La nomina del nuovo componente che il sindaco intende effettuare è illegittima” A questo punto mette in discussione anche gli atti precedenti, perchè “la proposta di nomina dei componenti dell’Oiv fatta in passato dalla giunta (delibera n. 228 del 12/12/2011) e successiva nomina fatta dal sindaco doveva essere effettuata dal consiglio comunale, con la conseguente illegittimità di tutti gli atti effettuati”. Ne chiede, pertanto, l’annullamento. Come pure chiede l’annullamento della nomina di un d irigente per i servizi economici-finanziari assunto con contratto a tempo determinato “attraverso il colloquio conoscitivo effettuato dal sindaco, alla presenza del segretario generale”. “Tale metodo – osserva – è illegittimo e la presenza del sindaco in commissione non garantisce certamente l’oggettività della scelta. Neppure la presenza del segretario rende valida la selezione, perchè lo stesso ricopre l’incarico di dirigente della prima Ripartizione e non poteva sottoporre a colloquio e decidere sull’assunzione di un concortente che, in qualità di componente dell’OIV, in caso di mancata vincita della selezione avrebbre per altri due anni valutato il rendimento dello stesso determinando a fine anno l’importo da assegnare per gli obiettivi raggiunti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche