25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Provincia

Tutti in consiglio. Ma che spreco


TARANTO – San Giorgio, Martina Franca, Palagiano, Grottaglie, Castellaneta hanno raccolto l’invito rivolto in Provincia da Florido per portare in consiglio comunale la delibera di adesione alla nuova provincia Taranto-Brindisi. I primi tre Comuni si sono già espressi (favorevolmente), mentre oggi tocca agli altri due. Comuni per i quali i rispettivi amministratori si erano già detti favorevoli al progetto della nuova provincia. In una recente riunione Florido ha raccolto il consenso unanime alla Taranto-Brindisi e la bocciatura al Grande Salento. Quindi, che bisogno c’era di portare in consiglio comunale l’argomento?

Anche perchè se i Comuni non si esprimono, vale il tacito silenzio, ovvero restano nella Provincia a cui già appartengono e quindi, in automatico, alla Taranto-Brindisi. E’ logico, invece, per quei Comuni (nel caso tarantino dovrebbe essere solo Avetrana che domenica ha il referendum) che intendono “cambiare” provincia di appartenenza esprimere un giudizio allargato all’intero consesso cittadino. Anche perchè, specie per i casi di convocazione monotematica, vanno tenuti in conto i costi che un consiglio comunale normalmente comporta. Mediamente si parla di circa duemila euro. In un periodo di ristrettezze economiche e di Comuni che quotidianamente lamentano tagli e bilanci risicati, allora, perché sprecare quei duemila euro? D’altronde si possono usare sistemi differenti per dare la propria ufficiale adesione alla nuova provincia. L’esempio viene da Massafra dove è la giunta municipale a deliberare in proposito, ma dopo aver ascoltato i capigruppo consiliari. Una discussione più rapida e certamente meno onerosa per le casse comunali.

M.D.B.

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