21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Provincia

La Provincia si allarga. Avrà 37 Comuni e più di 800mila abitanti


TARANTO – Saranno 37 i Comuni che faranno parte della nuova provincia Taranto-Brindisi. Ieri il consiglio regionale ha approvato a maggioranza la relazione presentata dall’assessore al Federalismo, Marida Dentamaro sul nuovo assetto delle Province della Puglia. Un documento redatto sulla scorta delle volontà espresse dai rispettivi Comuni pugliesi alla luce della legge 7 agosto 2012, n. 135 recante le disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica. La Provincia di Taranto sembrava fin dal principio destinata ad accorpare la vicina Brindisi, da cui, però prendono le distanze i Comuni di Fasano che ha scelto di entrare a far parte della città metropolitana barese, mentre Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni, Torre Santa Susanna, San Donaci, Erchie e Torchiarolo hanno detto sì a Lecce.

Solo Ceglie ed Oria restano con Taranto dove ad esprimersi per l’accorpamento con Brindisi sono stati 25 Comuni (Martina Franca, Grottaglie, San Giorgio, Taranto, Monteparano, Castellaneta, Mottola, Ginosa, Fragagnano, Statte, San Marzano, Crispiano, Faggiano, Sava, Torricella, Laterza, Palagianello, Palagiano, Massafra, Pulsano, Monteiasi, Roccaforzata, Carosino, Montemesola e Lizzano). In silenzio Manduria, Maruggio e Leporano che dovrebbero, quindi rimanere con Taranto. Solo Avetrana ha, invece, espresso la volontà di passare con Lecce. Da 29, Taranto passa quindi a 28 Comuni a cui si aggiungono Brindisi, Francavilla Fontana, Ostuni, Ceglie Messapica, Oria, San Pietro Vernotico, Cisternino, Villa Castelli per una superficie totale di 3.439,58 chilometri e 803.820 abitanti. Un estensione ed una popolazione che con l’ingresso a Lecce di dodici Comuni (passa da 97 a 109) è molto simile. Lecce avrà 3.467,30 chilometri e 954.969 abitanti. “Un rapporto che può favorire la provincia ionico-adriatica” commenta il consigliere regionale Alfredo Cervellera. “Sono un fautore convinto della fusione delle province di Taranto e Brindisi. Sono due territori che possono concentrare le proprie sinergie positive e rappresentare una forza rispetto alla Provincia di Bari e nei confronti del Governo nazionale” è, invece, la dichiarazione a caldo del collega Francesco Laddomada. Ora la relazione finirà sui banchi del Governo nazionale a cui spetta la decisione finale.

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