27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 21:58:00

Provincia di Taranto

“Il Comune non paga e i rifiuti tornano indietro a Crispiano”


CRISPIANO – I camion carichi di rifiuti non scaricano alla Cisa di Massafra. Accade un’altra volta. Ma non perchè contenenti rifiuti radioattivi (era già successo), ma per insolvenza nei pagamenti. A denunciare la situazione è il capogruppo del Pdl, Michelangelo Serio che parla di notizia “veramente sconcertante”. “Gli automezzi ricolmi di rifiuti – spiega – partiti da Crispiano alla volta della Cisa, raggiunti i cancelli della discarica non hanno potuto scaricare e se ne sono tornati a Crispiano con il loro carico. Perchè? Semplice, perchè il Comune di Crispiano non paga!”.

Sembra, infatti, che alcune fatture non siano state saldate e che la società ne abbia già chiesto conto al Comune. “Sebbene la convenzione fra la Cisa ed il Comune di Crispiano – spiega Serio – prevede che il pagamento debba avvenire entro trenta giorni dal conferimento dei rifiuti, alla Cisa stanno ancora aspettando che arrivino i saldi di maggio. In questi giorni pare si stia provvedendo al pagamento dei mesi di maggio e giugno, ma restano ancora insoluti i mesi di luglio e di agosto. E questo è solo l’ultimo episodio di cattiva amministrazione al quale ci ha ormai abituati la giunta Laddomada”. “E’ impensabile – prosegue il consigliere – che non si provveda per tempo a pagare un servizio primario, come quello del conferimento dei rifiuti che, peraltro, ai cittadini è costanto recentemente un aumento del 40%, arrivando a fare la figuraccia di vedere gli automezzi costretti a rientrare a Crispiano senza aver potuto scaricare i rifiuti. Una cosa del genere non si era mai vista. Venire a sapere che dieci giorni prima fosse anche pervenuto un invito bonario per sollecitare il pagamento, rimasto lettera morta, dà l’idea dei limiti che oggi affliggono il Comune”. Sul caso, il Pdl annuncia battaglia e soprattutto una interrogazione consiliare. Ma ora il problema imminente è capire se i rifiuti potranno continuare ad essere raccolti in città.

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