17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Provincia

Conti da risanare. L’opposizione ha il piano di recupero


PULSANO – Nessuna pressione fiscale per i cittadini di Pulsano. Stamattina l’assessore al Bilancio, Cosimo Cometa ha presentato in consiglio comunale il bilancio di previsione 2012. Le tasse restano invariate, ma dai banchi di opposizione si è levato il grido di allarme. Ancora una volta i consiglieri Pietro Borraccino ed Angela Camarda hanno illustrato quelli che secondo loro sono i conti in rosso del Comune. Spese fuori controllo che metterebbero in crisi l’economica di Palazzo di Città. Spese che riguarderebbero principalmente i costi per la gestione dei rifiuti urbani. Costi che paradossalmente aumentano a fronte di un servizio che non sembra soddisfare le esigenze dei cittadini.

La raccolta differenziata è praticamente inesistente. Dopo il progetto sperimentale dell’Ato 3 con il servizio del porta a porta si è tornati alla raccolta differenziata tradizionale, ovvero quella con le campane distribuite in città che, però, non fanno decollare la raccolta. Di conseguenza aumentano i conferimenti dei rifiuti in discarica e quindi anche i costi. Conti che anche la legge dice di controllare. L’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Ecclesia ha deciso di respingere la mozione presentata da Borraccino e Camarda. Ma non in toto. “Abbiamo deciso di votare contro – afferma l’assessore al Bilancio, Cosimo Cometa – perchè alcune delle osservazioni poste dall’opposizione sono praticamente recepite nel decreto legge 164 a cui demanderemo, come imposto dalla norma vigente, la modifica del regolamento che prevede, appunto, l’istituzione di forme di controllo sulla gestione finanziaria dell’ente municipale”. In altre parole l’opposizione chiede controlli mirati su determine e delibere comunali che dai banchi di maggioranza non rifiutano.

M.D.B.

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