06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 06:58:33

Provincia di Taranto

Rifiuti alla discarica. Non è solo Crispiano a non pagare le fatture


MASSAFRA – Non è solo Crispiano a non pagare le fatture per il conferimento dei rifiuti nella discarica Cisa. A quanto pare il fenomeno interessa buona parte dei Comuni dell’arco ionico che utilizzano quel sito per smaltire gli rsu. Nei giorni scorsi i camion provenienti da Crispiano hanno trovato i cancelli sbarrati perchè la società Cisa ha rifiutato di accettare i rifiuti in quanto il Comune risultava insolvente nei pagamenti. Fatture non pagate da mesi. “Abbiamo risolto” ci dice l’amministratore unico Antonio Albanese che da oggi ha riaperto i cancelli della discarica di contrada Console ai tir provenienti dalla città delle cento masserie. Ma il problema resta, perchè ieri era Crispiano, ma prima ci sono stati altri Comuni che risultavano ritardatari nei pagamenti.

E’ una prassi consolidata perchè le difficoltà economiche dei Comuni si ripercuotono anche su questo tipo di servizio. “Capita spesso – ci dice Albanese – che i Comuni non paghino per tempo le fatture. A volte i ritardi sono colossali. Fino a sette mesi. Vorremmo chiaramente evitare di agire come nel caso di Crispiano, ma anche noi abbiamo le nostre difficoltà economiche. Le banche reclamano liquidità e siamo costretti, a volte, ad essere cattivi”. Non era la prima volta che la Cisa ha sbarrato i cancelli ai tir di rifiuti. Era successo anche per quelli provenienti da Castellaneta che, insieme a Crispiano, Palagiano e Martina Franca risultano essere i Comuni, tra i diciassette che conferiscono nella discarica Cisa, a pagare solitamente con ritardo. “Avvisi bonari ne mandiamo ormai a decine” riferisce ancora Albanese. Intanto anche Castellenta ha risolto. “Proprio ieri ci è arrivata la cessione del credito” conferma l’amministratore della Cisa che, intanto, spezza una lancia a favore del Comune di Taranto. “Sono gli unici – fa notare – a pagare regolamente e puntaulmente”.

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