19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Provincia

Il consigliere diffida il sindaco Grimaldi: “Subito chiarezza”


SAN GIORGIO – Si faccia subito chiarezza su elementi ancora oscuri che riguardano l’accordo di programma per la realizzazione di un centro sportivo polivalente con annessa struttura alberghiera sulla via per Pulsano. Il fatto è tornato alla ribalta giovedì sera in occasione del consiglio comunale. In prima linea sempre il consigliere Angelo Tomaselli che già il giorno prima aveva protocollato una diffida rivolta al sindaco Giorgio Grimaldi. La storia riguarda gli atti relativi al progetto che risalgono al 2005 e per i quali risulta esserci una anomalia dettata dal fatto che i timbri per la proroga risultano sugli atti in possesso dei titolari della società costruttrice e non su quelli del Comune.

Il botta e risposta tra il consigliere ed il sindaco (che ha cercato di giustificare la difformità tra gli atti per un mero errore dell’ex dirigente dell’ufficio) non è bastato a chiarire i fatti. Resta ancora il dubbio sulla validità degli stessi documenti. “Ben venga la costituzione di una commissione (proposta dal sindaco in una lettera all’assessore regionale, ndr) – scrive Tomaselli nella diffida – ma resta l’impellente urgenza di capire se l’azienda sta operando l’attività edificatoria in forza di strumenti autorizzativi in corso di validità; se quanto in corso di realizzazione è conforme a quanto autorizzato; se e quando è stata prodotta istanza e relativa giustificativa sia dell’azienda che del rappresentante tecnico dell’ente relativamente alle proroghe concesse al premesso di costruire; se è stata verificata la legittimità di quegli atti inopportunamente richiesti dall’esterno ed acquisiti dal sindaco e che risultano essere difformi da quelli in possesso dell’ente”. Richieste per le quali Tomaselli pone l’ultimatum. “Diffido il sindaco ad adempiere entro 7 giorni” scrive nella lettera. “Inoltre lo invito ad eliminare l’incompatibilità in carica presente nella sua giunta comunale, non solo per la questione in corso, ma anche perché risulta inspiegabilmente creata sin dall’insediamento di questa amministrazione”. Richieste che sono rimbombate in aula, giovedì sera e da dove, mentre a Tomaselli non hanno fatto eco le voci di opposizione, qualcosa si è invece mossa tra i banchi di maggioranza. Sia l’Idv che l’Udc hanno chiesto al presidente del consiglio comunale di portare tutti gli atti relativi all’accordo di programma in Procura, al fine di chiarire, una volta e per sempre, dove sta la verità. Una verità su cui si celerebbero altri dubbi relativi allo sbarramento di un antico tratturo che attraversa la zona interessata dai lavori. “Area – osserva Tomaselli – che risulta cinta da muretti a secco per il cui smantellamento occorre produrre idonea richiesta. In tal senso rilevo le proteste di alcuni cittadini che hanno poderi nella zona”.

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