02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Provincia di Taranto

Bruxelles “salva” Aeroporti di Puglia


GROTTAGLIE – Non c’è abuso nell’utilizzo dei fondi statali da parte di Aeroporti di Puglia. La Commissione Europea salva la gestione della società trasportistica in merito ai 5 milioni di euro per il sistema aeroportuale pugliese. Da Bruxelles rispondono ad una “denuncia concernente un possibile uso abusivo di aiuti di Stato a favore degli aeroporti pugliesi” che il Movimento Aeroporto Taranto di Mimmo De Padova aveva sollevato. “I servizi della Commissione – si legge nella risposta della Commissione alla denuncia di De Padova – hanno trasmesso la versione non riservata alle autorità nazionali interessate, le quali hanno replicato che, a loro avviso, la questione non configura un uso improprio di aiuti.

A tale scopo hanno fornito ragioni fondate per cui non considerano che gli aiuti siano stati attuati in modo abusivo”. La storia riguarda i fondi che la stessa Commissione Europea, nell’aprile 2007 aveva autorizzato ad erogare per le nuove rotte aeree da e per gli aeroporti pugliesi, compresso l’Arlotta di Grottaglie per il quale erano state previste rotte per Milano e Roma. Il bando prevedeva un contributo start-up per tre anni di 2.719.208 e 1.940.117 euro. “Alla data della scadenza del bando nessuna compagnia aerea ha presentato offerta per quelle rotte da Grottaglie”. E’ quanto scrive Marco Franchini di Aeroporti di Puglia alla Regione che, su istanza della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, a giugno aveva chiesto chiarimenti sugli aiuti concessi. Ebbene i fondi sarebbero stati dirottati altrove per volontà della Regione. “A seguito di specifici incontri tenuti presso la Provincia di Brindisi e Foggia – scrive ancora Franchini – la Regione ha deciso di procedere alla pubblicazione di bandi per l’attivazione di nuove rotte per Brindisi e per Foggia. Per l’aeroporto di Grottaglie, così come previsto nel piano regionale dei T rasporti, ed aziendale, si è proceduto al rafforzamento della funzione cargo-logistica, anche in considerazione della contemporanea attivazione dello stabilimento aeronautico Alenia. La Regione, quindi, all’esito dei bandi di gara, ha inteso individuare la fonte di finanziamento solo delle rotte che avevano ottenuto offerta”. Pertanto la direzione generale Concorrenza della Commissione Europea specifica che “per l’aeroporto di Taranto è stata indicata una strategia di sviluppo con focalizzazione sul traffico merci, in un’ottica di trasporto intermodale e di logistica integrata, anche alla luce del tessuto industirale prevalente sull’area. Non sembrano pertanto sussistere elementi atti a giustificare l’avvio di un procedimento per la verifica del corretto uso degli aiuti”.

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