30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Provincia di Taranto

La battaglia pronta a spostarsi in tribunale


MASSAFRA – “Se l’assessore Mancarelli riaprirà la conferenza di servizi, ammesso che possa farlo, noi ci regoleremo di conseguenza”. Diventa un braccio di ferro quello tra Provincia di Taranto e la società Appia Energy che a febbraio scorso aveva presentato il progetto per il raddoppio della centrale termoelettrica di contrada Console. Sabato sera l’assessore provinciale all’Ambiente, Giampiero Mancarelli, fresco di nomina, in un incontro promosso dal comitato “No Inceneritore” dal titolo “A chi serve?”, ha dichiarato: “Andremo verso la riapertura della conferenza dei servizi e chiederemo al Comune di Massafra di esprimersi in maniera inequivocabile in consiglio comunale sulla volontà del raddoppio”.

“Appena mi sono insediato – ha puntualizzato – nonostante la conferenza di servizi fosse chiusa, ho voluto valutare attentamente tutti i procedimenti in itinere, compreso questo del termovalorizzatore che mi sembra abbia una valenza ambientale complessa. Abbiamo quindi scritto alla Regione visto anche l’ordine del giorno presentato dai consiglieri sulla necessità di non appesentire ancora il territorio tarantino con la nascita di altri impianti industriali”. Parole che rimettono in discussione il lavoro svolto in quattro conferenze di servizi. L’ultima, ad agosto, con il rilascio del parere favorevole anche da parte dell’Arpa che in un primo momento aveva chiesto più garanzie e prescrizioni all’Appia Energy. “Non vogliamo entrare in polemica – commenta l’amministratore delegato della società, Antonio Albanese – ma la nostra azienda ha sempre dimostrato di voler rispettare le regole e le norme. Laddove l’assessore ritiene di dover riaprire l’iter dalla conferenza di servizi lo faccia pure, ma se ne assumerà tutte le conseguenze”. L’azienda è quindi pronta ad adire le vie legali per tutelare un progetto che si trascina ormai da troppi mesi.

Maria De Bartolomeo

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