22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Provincia

Cassa integrazione e ordini alla Borsci. Via alle verifiche


TARANTO – Un nuovo vertice si terrà lunedì in Provincia sul caso Borsci. L’assessore Luciano De Gregorio torna a convocare le parti (sindacati ed azienda) per quello che definisce “l’incontro verità” sulla vertenza che tiene col fiato sospeso una ventina di lavoratori. Per loro da Roma, il Ministero ha chiesto all’ispettorato del lavoro di Taranto di inoltrare una documentazione ulteriore sulle istanze di cassa integrazione avanzate a gennaio scorso. Si tratta di lavoratori che hanno già vissuto un anno di cigs e che da allora (era dicembre del 2011) non ricevono nè sovvenzioni nè stipendi. A gennaio scorso, infatti, fu sottoscritta con la nuova Borsci Liquori 1840 dell’imprenditore Ghirardini un nuovo contratto di affitto.

Per i lavoratori si apriva una nuova speranza di occupazione. Ma, ad eccezione di un breve periodo ad agosto, la produzione non è ancora ripresa ed intanto il rischio è di non riuscire ad avere nemmeno la cassa integrazione. I sindacati e l’assessorato al Lavoro della Provincia in questa fase sono in prima linea e lunedì cercheranno di capire cosa si può fare per evitare una nuova sciagura ai lavoratori. “Verificheremo – ci conferma l’assessore De Gregorio – la documentazione inoltrata dall’ispettorato del lavoro al Ministero e quali iniziative si possono ancora adottare per ottenere la cassa integrazione”. C’è un altro aspetto su cui l’assessore intende fare chiarezza ovvero sulle ragioni che in una recente riunione la Borsci aveva posto come difficoltà a riprendere la produzione, ovvero la mancanza delle bottiglie. “Avevo chiesto alla società una copia della documentazione relativa agli ordinativi inviati” dice De Gregorio che si era fatto anche promotore di un ultimatum per la consegna di quegli atti. “Le carte sono finalmente giunte – ci dice – e con i sindacati verificheremo tempi e condizioni per valutare il da farsi”.

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