30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Provincia di Taranto

La denuncia del Pd: “Tarsu alle stelle e campane insufficienti”


MASSAFRA – Erano scomparse, poi sono riapparse, ma in numero ridotto. Sono le campane per la raccolta differenziata. Poco più di un mese fa il circolo cittadino del Pd aveva fatto notare all’amministrazione comunale che molte delle isole ecologiche erano scomparse. A distanza di qualche giorno le campane per la raccolta di carta e plastica sono stare riposizionate. Ma la segretaria del circolo del Pd, Imma Semeraro (nella foto) ed il responsabile ambiente dello stesso circolo, Claudia Delli Santi ritengono l’azione amministrativa intrapresa insufficiente a garantire la qualità della vita. “Ci sono questioni – osservano le due responsabili del Pd cittadino – che diventano annose perché l’impegno nella risoluzione sembra richiedere più l’intervento divino che l’impegno di una buona politica!

Raccogliendo l’insoddisfazione dei cittadini, ricordiamo che il territorio massafrese è passato, nell’arco di qualche anno, dall’avere le campane per differenziare vetro, carta e plastica, alla scomparsa delle stesse il primo ottobre scorso; alla ricomparsa, poi, intorno alla metà di ottobre di nuove campane, in numero limitato, assolutamente insufficienti -poco più di una decina – dislocate in punti strategici (?) del paese. Tutti questi giochi di prestigio, inoltre, sono stati accompagnati dall’illusoria campagna della raccolta domiciliare evoluta dei rifiuti, lanciata nel 2011 dall’ATO/TA 1 (di cui il nostro sindaco è presidente), con cui si annunciava un innovativo sistema di gestione della differenziata e che si poneva come obiettivo, non solo quello di aumentare le percentuali di raccolta fino a giungere alle quote imposte dalla normativa, ma anche, dare a tutti la possibilità di risparmiare differenziando! Risultato: niente differenziata (partita e fallita); pochissime campane (per differenziare solo plastica, carta e vetro) a fronte di oltre 30.000 abitanti, Tarsu del 2011 aumentata del 40% (nonostante si abbia sul nostro territorio discarica e termovalorizzatore)”. I dati pubblicato sul sito regionale dell’assessorato all’Ecologia parlano di una percentuale di raccolta differenziata ferma al 13,939%, con una quantità di rifiuti che finiscono in discarica di 11.858.496 chili a fronte di soli 1.920.726 chili di rifiuti differenziati. “Il Pd – insistono Semeraro e Delli Santi – si fa portavoce ancora una volta della delusione dei cittadini per questa raffazzonata gestione, per la mancanza di chiarezza e per essere ritenuti destinatari di ogni sorta di decisione che questa amministrazione ritiene di poter calare dall’alto arbitrariamente. Con insistenza chiediamo al sindaco di chiarire questa gestione. Con insistenza chiediamo a questa amministrazione di perseguire un più elevato livello di qualità della vita e di dare all’ambiente quel significato di civiltà che questo paese merita”.

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