05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

Provincia di Taranto

Stop ai ricoveri per la chirurgia. E’ di nuovo paura


GROTTAGLIE – Si torna indietro e c’è preoccupazione di un nuovo capitombolo per l’ospedale San Marco. Il 31 ottobre il direttore medico del presidio ospedaliero, dott. Menza, con un ordine di servizio ha sopeso l’attività chiururgica notturna perchè in servizio restano solo tre medici. Già il 27 ottobre altri tre chirurghi erano stati trasferiti in altre strutture ospedaliere della provincia ionica e dal 30 ottobre, un altro medico è in malattia. La carenza di personale ha, quindi, indotto il direttore Menza a disporre il day surgery per la chirurgia che fino a ieri, invece, prevedeva interventi in H24. La storia parte da lontano, perchè già con la prima fase del piano di riordino ospedaliro fu disposto un H 12 per la chiururgia del San Marco.

Seguì una dura mobilitazione e persino un ricorso al Tar che la città ha vinto facendo, quindi, disporre le attività del reparto di chirurgia in H24. Si torna, indietro, quindi a settembre del 2011, quando l’allora commissario straordinario dell’Asl, oggi direttore generale, Fabrizio Scattaglia ripristinò la funzionalità H24 dei posti letto di chirurgia a seguito della sentenza del Tar. Si torna indietro, però, anche sulle motivazioni che spinsero i cittadini a manifestare per strada e davanti ai cancelli del nosocomio, perchè oggi come allora resta la paura che l’ospedale possa chiudere. “E’ una situazione inaccettabile” commenta il sindaco Ciro Alabrese che lunedì prossimo incontrerà i dirigenti dell’Asl tarantina per cercare un’immediata soluzione al problema. “La disposizione del direttore medico del San Marco – aggiunge – è in contrasto con quanto disposto dal tribunale e non spetta certamente a lui decidere”. Mercoledì sera il consiglio comunale ha immediatamente approvato un documento con cui si esprime massimo rammarico per quanto accaduto e si invita il direttore generale dell’Asl, Scattaglia, a ripristinare ciò che anche il Tar ha disposto. Da ieri ufficialmente, ma in maniera pratica da oggi gli interventi chirurgici sono praticamente ridotti. Al Pronto Soccorso ed al 118 è già stato comunicato di non trasportare al reparto pazienti in emergenza dopo le ore 20, perchè la chirurgia opera solo patologie in ciclo diurno. Intanto la città non resta a guardare. Martedì 6 novembre al centro San Francesco, alle ore 17.30 il comitato cittadino per la difesa del San Marco torna a riunirsi per pianificare nuove azioni di lotta. “Ci saremo anche noi” fa già sapere Michele Danucci di Italia Futura. “Vogliamo chiarezza sul futuro dell’ospedale, ora e per sempre”. Maria De Bartolomeo

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