Provincia

Un tavolo ministeriale per salvare l’occupazione


MARTINA F. – Subito un tavolo al Ministero del Lavoro per salvare i 130 lavoratori della Itn del gruppo Nardelli. Saltata la cassa integrazione che a luglio scorso i sindacati avevano chiesto per dare corso al progetto di costruzione di una cooperativa, ieri a Bari, si è riunita la task force regionale. Una riunione urgente a cui ha preso parte anche il sindaco Franco Ancona. L’obiettivo è tutelare l’occupazione e la produzione locale, non disperdendo le professionalità. La storia parte a luglio del 2011 quando la Itn dichiarò lo stato di crisi annunciando la volontà di portare fuori città la produzione.

I sindacati hanno allora ottenuto la cassa integrazione per eventi imprevisti. Nel frattempo con l’azienda si stava intavolando il progetto per la realizzazione di una cooperativa che mantenesse in valle d’Itria la produzione e soprattutto la professionalità acquisite in tanti anni di lavoro. Ma nei giorni scorsi l’amara notizia: il ministero ha bocciato la richiesta di cassa integrazione per un altro anno, utile a concretizzare il progetto cooperativistico. Tutto potrebbe quindi saltare. “Senza un ulteriore anno di cassa integrazione – ci spiega Giuseppe Massafra della Filctem Cgil – non ci sarebbero prospettive per la cooperativa e l’azienda sarebbe costretta a pagare gli stipendi per 130 lavoratori”. Ipotesi quest’ultima impossibile viste le iniziali intenzioni della Itn. Per i lavoratori, per lo più martinesi e che da luglio non percepiscono più gli ammortizzatori sociali, dunque una nuova tegola. Ma non tutto è perduto. La speranza è l’ottenimento di una cassa integrazione in deroga che a breve sindacati e Comune andranno a chiedere. “Il punto di forza – chiarisce Massafra – è l’esistenza di un progetto che in un anno e mezzo abbiamo cercato di portare avanti confrontandoci anche con la Lega Coop”.

M.D.B.

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