Provincia

Taranto è a rischio. Gli altri politici meglio dei nostri


TARANTO – Non c’è ancora la legge e l’assegnazione del ruolo di capoluogo nella nuova provincia per Taranto è a rischio. L’ultima mossa del sindaco di Brindisi, Consales, rimette in discussione il piano di riordino. Il disegno di legge varato dal Consiglio dei Ministri aspetta il suo varo definitivo da parte del Parlamento che dovrà pronunciarsi entro il 31 dicembre. Fino a allora, quindi, la possibilità che Taranto guidi la nuova provincia con Brindisi resta in bilico, perchè Consales ha dalla sua parte 17 Comuni brindisini e tutti, compreso anche Avetrana, quelli di Lecce. La proposta di istituire un’unica provincia del Grande Salento, tra Taranto, Brindisi e Lecce potrebbe finire sul tavolo del Parlamento rimescolando le carte del riordino scritte lo scorso 31 ottobre.

E le premesse perchè ciò avvenga ci sono tutte, visto che nel disegno di legge è prevista la facoltà di scegliere, a maggioranza dei Comuni, un capoluogo diverso da quello più popoloso. “ Il capoluogo è sì la città più popolosa – si legge nel documento – ma in caso di scelta a maggioranza tra tutti i comuni del bacino di riferimento i gradi spettano ad altra città espressamente indicata”. Nella fattispecie sarebbe Lecce. Consales ha già convocato per venerdì i consiglieri ed i parlamentari del territorio del Grande Salento e lunedì in Consiglio comunale Brindisi si esprimerà a favore del super provincia salentina. Poiché il Governo ha già detto no al doppio capoluogo e visto che la maggioranza dei Comuni (brindisini e leccesi) ora guardano verso Lecce, il rischio per Taranto di perdere la titolarità di capoluogo è più che un sospetto. Fatti precedenti fanno temere il peggio perché già in sede di bozza del piano di riordino i parlamentari leccesi sono riusciti a far rientrare la loro città tra quelle riconosciute titolari di Provincia, nonostante in prima battuta non avesse i requisiti (per popolazione e superficie) richiesti. Come allora, quindi, si teme che la forza politica leccese riesca ad avere la meglio su quella tarantina. Un timore che fa muovere il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno che ha convocato per venerdì 9 novembre prossimo, alle ore 16, a Palazzo di Città tutti i sindaci, i consiglieri regionali ed i parlamentari dell’arco ionico, nonchè il presidente della Provincia, Gianni Florido. L’obiettivo è chiaramente quello di difendere Taranto dall’ennesimo scippo.

Maria De Bartolomeo

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