06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 06:58:33

Provincia di Taranto

Ambulanti, ecco la mappa delle postazioni. E’ di nuovo polemica


GROTTAGLIE – Ambulanti fuori dalle regole ed è polemica. Torna a bomba il problema che già in passato aveva sollevato la protesta dei commercianti della piazza coperta di via delle Torri. Un gruppo di esercenti lamentava il fatto che molti ambulanti della città non rispettano i tempi di sosta nelle aree e che, soprattutto in prossimità di quel mercato, il fenomeno si andava dilagando. Oggi è un lettore che ci scrive, preoccupato per come la situazione si sia moltiplicata a danno di un’intera categoria che rischia di essere penalizzata da chi, in barba alle regole e senza paura di controlli, fa concorrenza sleale.

“Ad aggravare questa situazione – ci dice il lettore – ci sono i fruttivendoli ambulanti che di ambulante hanno ben poco visto che si insediano in posti strategici e anche se non sono autorizzati rimangono ad occupare il suolo pubblico. Esiste un regolamento che risale agli anni Ottanta e che stabilisce che gli ambulanti possono sostare per 10 minuti, poi devono spostarsi e comunque in quelle zone dove manca il servizio di vendita. Invece nulla di tutto questo. Seppure interpellata l’amministrazione comunale non ha fatto nulla ed i commercianti stanno per arrendersi a questa situazione ed il rischio è di vedere chiudere altre serrande a danno di un’economia che già langue”. E’ lui stesso a fornirci quella che battezziamo come la mappa dell’ambulantato grottagliese. Una serie di vie e piazza in cui quasi quotidianamente carretti e camion stazionano per vendere frutta e verdura. Le zone che individua come quelle più colpite dal fenomeno sono: via Foggia all’angolo con via Taranto, via La Sorte all’angolo con via Piemonte, via Antonio Gramsci con via Benedetto Croce, via Eschilio, via Sant’Agostino, via Euclide, via Paritario, viale Gramsci, viale De Gasperi il giovedì, via V. Calò all’incrocio con viale Ariosto, via Amendola, via Orazio Flacco al bivio con viale Antonio Gramsci, via Telesio, via Platone e via Spinoza. “Queste sono le vie che ricordo – ci puntualizza inoltre – ma sicuramente ce ne sono molte altre”. Insomma un fenomeno così diffuso che sta alimentando nuovamente le paure anche di chi con sacrificio continua a tirare nonostante la crisi dei mercati e le tasse che lieviano. L’appello del cittadino è chiaramente rivolto all’amministrazione comunale perchè se ci sono delle regole vanno rispettate e tocca agli organi preposti assicurarsi che tutti le rispettino.

M.D.B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche