15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Provincia

Per Natale l’elisir torna sugli scaffali


TARANTO – Per Natale sugli scaffali torna l’elisir San Marzano Borsci. L’azienda fa sapere che “finalmente la Borsci Industria Liquori 1840 Srl, potrà riprendere le attività produttive la cui data prevista è la prima settimana di dicembre”. Sicuramente una buona notizia che fa sospirare soprattutto i venti lavoratori in attesa di risposte dal gennaio scorso. Sono trascorsi esattamente undici mesi da quando, attraverso i sindacati, i lavoratori hanno chiesto la cassa integrazione. Da allora restano in attesa di conoscere il futuro che li aspetta. L’annuncio della ripresa delle attività è sicuramente motivo di speranza per un futuro che possa trovare nuova tranquillità.

Ma i sindacati per ora non si sbilanciano ed aspettano di conoscere anche le risposte del Ministero che proprio nelle scorse settimane ha invitato gli ispettori del lavoro di Taranto a integrare la richiesta di cassa integrazione con altra documentazione prodotta dall’azienda. Intanto in fabbrica si cominciano a preparare i macchinari per avviare la produzione che, lo ricordiamo, resta ferma da circa due anni, da quando cioè la Ilbi ha dichiarato lo stato di crisi ed aperto le trattative per un nuovo corso industriale. A gennaio scorso è subentrato il nuovo imprenditore Franco Ghirardini (nella foto sopra) e la produzione è ripresa per qualche settimana di agosto. Poi di nuovo tutto fermo. Si disse che per settembre i macchinari dovevano rientrare in funzione, ma alcune difficoltà nell’approvvigionamento delle bottiglie hanno rallentato la ripresa. Ad ottobre scorso un nuovo vertice in Provincia. L’assessore al Lavoro, Luciano De Gregorio ha chiesto chiarimenti e certezze che, finalmente, giungono. La società è riuscita a sbloccare le ordinazioni delle circa duemila bottiglie che ora consentiranno di riportare sugli scaffali dei supermercati, dopo circa due anni di assenza, il noto elisir che rappresenta un marchio storico per la città di Taranto. A Natale i lavoratori potranno, quindi, brindare sperando in un 2013 migliore anche se restano in attesa di sapere se otterranno la cig per i dieci mesi del 2012.

M.D.B.

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