Provincia

Miroglio e Itn, operai sotto la Prefettura


TARANTO – Un appello al Prefetto perchè sblocchi le procedure di rinnovo della cassa integrazione per gli operai della Miroglio e dell’Itn di Martina Franca. Una doppia vertenza stamattina ha animato via Anfiteatro. Sotto la Prefettura i lavoratori delle due aziende ioniche, un centinaio circa, hanno inscenato l’ennesima protesta. Contratti in scadenza per i 203 lavoratori della Miroglio che dal primo gennaio prossimo rischiano di rimanere senza ammortizzatori sociali. La cassa integrazione, infatti, scade a fine anno, ma ci sono – così come evidenziato anche in un recente incontro al Ministero del Lavoro – contatti con altri imprenditori per la riconversione dei due stabilimenti di Ginosa e Castellaneta.

Più grave forse la situazione per le lavoratrici della Itn di Nardelli che dall’agosto scorso sono senza stipendio ed ammortizzatori sociali. Per loro i sindacati avevano chiesto la proroga della cassa integrazione che, però, nelle scorse settimane è stata negata dal Ministero. In ballo c’è tutto il lavoro compiuto per la costruzione di una cooperativa che conservi maestranze, professionalità e produzione nella città della Valle d’itria. Da agosto le operaie sono senza stipendio e per loro i sindacati stamattina hanno chiesto certezze per il futuro, ma anche per il pregresso. Una delegazione ha incontrato il vice prefetto Cosimo Di Stani chiedendo di far intervenire il prefetto. Dall’incontro è scaturita la volontà della prefettura di scrivera al Ministro del Lavoro per sollecitare risposte in merito alla proroga della cassa integrazione per i miroglini e relativamente ai sei mesi di vuoto che stanno mettendo in seria difficoltà le lavoratrici della Itn. Una lettera partirà a breve dagli uffici di via Anfiteatro.

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