18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Provincia

Tagli al salario accessorio, è agitazione


SAN GIORGIO – I dipendenti del Comune dichiarano lo stato di agitazione. E’ braccio di ferro tra sindacati ed amministrazione comunale dopo la decurtazione del fondo salario accessorio disposta con l’ultimo bilancio di previsione 2012. La bufera si abbatte su Palazzo di Città con il personale che non è disposto a rinunciare alla quota parte del salario accessorio. L’ultima riunione della delegazione trattante non è bastata a mettere pace tra dipendenti ed amministrazione comunale, anzi la tensione sale.

La Cgil e la Cisl hanno rilevato “l’incongruenza dei comportamenti procedurali per cui alla costituzione del fondo per il Cdi dei dipendenti a febbraio ultimo scorso, acquisito dal Collegio dei Revisori dei Conti di cui si chiede copia, e ugualmente condivisa dalle organizzazioni sindacali e Rsu, si è pervenuti all’approvazione del bilancio con sottrazione di somme in esso comprese, senza la preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali onde consentire, nei tempi giusti, un confronto di merito sugli indirizzi della pubblica amministrazione così conclamandosi comportamento antisindacale. Dall’altra parte ed ugualmente non è stato partecipato alle organizzazioni sindacai di categoria il bilancio di amministrazione, per poter attivare sullo stesso il confronto sugli indirizzi relativi alla spesa del personale. E ancora si prende atto, per palese e dichiarata affermazione della parte pubblica, che mai si è provveduto ad un propedeutica determinazione che riformulasse il fondo, tanto da prestarsi a presumibili difetti nella legittimità dell’assunzione dello stesso bilancio. Tutto ciò posto, nel confermare la bontà e legittimità dell’originaria costituzione, esprimendo fiducia in tal senso di quanto operato dal dirigente, si chiede all’amministrazione di ripristinare la quota parte del fondo salario così illegittimamente decurato nell’apposito capitolo di bilancio e nel contempo si proclama lo stato di agistazione di tutto il personale nel rispetto delle leggi afferenti al diritto allo sciopero”. I sindacati chiedono quindi che si proceda ad una variazione di bilancio per ripristinare il fondo. Le Rsu chiede inoltre che l’amministrazione renda conto della priorità delle spese previste in bilancio e che hanno compotato la decurtazione del fondo salario accessorio visto che tra le giustificazioni del Comune c’è, appunto, la difficoltà di far quadrare i conti dell’ente pubblico.

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