27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 21:58:00

Provincia di Taranto

Staffisti e fondo. Bufera sul personale. La Cisl contro tutti


MARTINA F. – Bufera sul personale e soprattutto sulle scelte dell’amministrazione comunale. Dopo il consiglio comunale monotematico voluto dall’opposizione e conclusosi con un nulla di fatto per quanto concerne la selezione per gli staffisti, è il sindacato a scendere in campo puntando l’indice contro l’amministrazione in carica. Diego Murri (nella foto) della Cisl Fps mette sott’accusa tanto la selezione dello staff del sindaco che l’aumento del fondo salario per la dirigenza. “La vicenda staffisti – dichiara in una nota – è emblematica. E’ stato variegato il fabbisogno del personale e piano triennale dell’occupazione, formato dall’ex commissario straordinario, inserendo gli staffisti gravando sul capitolo spese del personale avendo già chiaro chi il sindaco avrebbe scelto.

Si sono illusi e ingannati circa 200 giovani. Vero è che nel passato tutte le amministrazioni hanno abusavo della facoltà di assumere staffisti. Ma oggi il contesto è profondamente mutato”. Murri pone a paragone questa scelta dell’amministrazione Ancona con quella di “perseguire i dipendenti per indennità indebitamente erogate dal Comune”. “La questione – sottolinea – è che le indennità furono all’epoca dei fatti, anno 2001, oggetto di contrattazione con tutte le organizzazioni sindacali e non furono eccepite da alcuni organo di controllo, tanto è vero che furono deliberate dalla giunta comunale, la cui maggioranza di sinistra coincide con quella attuale. L’attuale sindaco era vicesindaco, compreso lo stesso segretario generale allora incaricato come direttore generale”. Intanto viene aumentato il fondo per i dirigenti “senza informazione e contrattazione con le organizzazioni sindacali” tiene a sottolineare il sindacalista. La polemica si allarga. Diego Murri punta l’indice anche contro un consigliere di maggioranza che ha accusato l’opposizione di aver fatto sprecare 2.500 euro per la convocazione del monotematico. “Indipendentemente dal merito – chiosa Murri – se il principio in termini generale è giusto, allora vale per ben altro che le spese di un consiglio comunale, comunque luogo di democrazia, e per tutto e tutti. Aspettiamo di conoscere, invece, il pensiero di questo consigliere sulla tematica del personale, e sulla qualità delle relazioni sindacali al fine che i dipendenti, che sono anche cittadini, lo potranno meglio giudicare politicamente”.

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