30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Provincia di Taranto

Basile a Murri: “C’eri quando furono erogati gli emolumenti illegittimi”


MARTINA F. – Le accuse della Cisl hanno fatto eco in Comune ed a replicare al responsabile dipartimento Enti Locali, Diego Murri è l’assessore al Personale, Lorenzo Basile (nella foto). La questione riguarda l’assunzione degli staffisti del sindaco e l’aumento del fondo per i dirigenti. Murri parlava di “variazione al fabbisogno del personale… inserendo gli staffisti gravando sul capitolo spese del personale…” e suggerendo l’utilizzo “di professionalità interne esistenti”. “Per quanto concerne il fabbisogno del personale – osserva l’assessore Basile – è opportuno sottolineare il fatto che questo Comune, a causa delle sconsiderate scelte politiche delle scorse Amministrazioni, ha un’esigua pattuglia di dipendenti.

Il Decreto del Ministero dell’Interno n. 70 del 26 marzo 2011 ha determinato, per il triennio 2011-2013, i rapporti medi dipendenti-popolazione sostenendo che una città come Martina dovrebbe avere un organico di 410 unità, a fronte delle 170 che invece ci sono oggi a causa anche dei pensionamenti degli ultimi anni (nel 2010 ci sono stati 13 pensionamenti, 6 nel 2011, 17 nel 2012). I decreti di contenimento della spesa non consentono, se non in parte, il reintegro del personale che ha lasciato l’attività. Stiamo affrontando questa emergenza attraverso assunzioni a comando e attivando procedure di mobilità: non si poteva sottrarre altro personale agli uffici da inserire nello staff, come Murri consiglia di fare”. Altra questione riguarda il procedimento per indennità erogate dal Comune ai dipendenti. “Le considerazioni di Murri di sorprendenti” per l’assessore perchè, innanzitutto “il segretario provinciale della Cisl è stato per quindici anni un componente della delegazione trattante che ha concertato in modo consociativo i contratti decentrati che hanno permesso le corresponsioni di emolumenti considerati oggi illegittimi dalla Corte dei Conti. In sede di incontri questa Amministrazione ha proposto la formazione di una commissione paritetica per verificare la sussistenza di eventuali diritti dei lavoratori che avrebbero potuto compensare gli indebiti richiesti. Mentre si è preferito promuovere giudizi dei quali oggi stiamo aspettando l’esito. Attendiamo che il Tribunale si esprima sui ricorsi. Saranno i dipendenti comunali a decidere, ove soccombenti, se richiedere i danni a chi ha fatto parte per quindici anni della delegazione trattante”.

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