27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Provincia di Taranto

Inchiesta sui rifiuti. L’assessore Mancarelli istituisce la task force


TARANTO – Sindaci ed Arpa convocati per domattina presso l’assessorato all’Ambiente della Provincia. L’assessore Giampiero Mancarelli (nella foto) istituisce la task force sul ciclo dei rifiuti e quindi sulla riapertura dei procedimenti per le autorizzazioni concesse alle discariche del tarantino. Dopo i rilievi e le considerazioni della Commissione parlamentare , l’assessore incontrerà domani mattina i sindaci di Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Lizzano, Monteparano, Roccaforzata e San Marzano. Sarà un incontro di approfondimento scaturito dalle indagini condotte dalla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti che avrebbero visto arrivare in Puglia e specificatamente a Taranto rifiuti pericolosi.

La riunione si terrà, alle ore 11, all’assessorato all’Ambiente, in via Lago di Bolsena a Taranto. Nella nota di convocazione, l’assessore Mancarelli ricorda che la Provincia di Taranto ha già “sollecitato la Regione Puglia alla riapertura dei procedimenti autorizzativi afferenti le discariche Ecolevante e Vergine”. Così scriveva Mancarelli alla Regione il 12 novembre scorso: “Dalla relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in Puglia, approvata lo scorso 20 giugno, si evincono elementi di forte criticità per le discariche dei rifiuti non pericolosi delle società Vergine ed Ecolevante spa, tali che richiedono un immediato intervento da parte delle autorità competenti per garantire il corretto ciclo dei rifiuti nel rispetto dei decreti legislativi 36/2003 e 152/2006, nonché per la doverosa tutela della salute delle popolazioni residenti. Si ribadisce, quindi, la necessità di riaprire le procedure autorizzative AIA rilasciate dalla Regione Puglia”. L’incontro di domani servirà a “definire le modalità e le eventuali attività di monitoraggio per rispondere in maniera appropriata alle preoccupazioni rappresentate dalle comunità interessate”. In altri termini, il confronto tra amministratori pubblici ed esperti dell’Arpa servirà a definire e condividere azioni ed interventi mirati alla luce delle criticità emerse dall’indagine della Commissione parlamentare.

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