20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:30:53

Provincia

Agricoltori inferociti: “Paghiamo l’Imu e non possiamo lavorare”


SAN GIORGIO – Un veto dell’Arpa non consente agli agricoltori della zona industriale di utilizzare le terre per le coltivazioni. Al danno la beffa. La storia riguarda la condotta colabrodo che proprio in quella zona provoca lo sversamento di liquami nelle campagne. Un fatto che già un anno fa gli agricoltori denunciarono e dei quali oggi è tornato a farsi portavoce Arcangelo Alfeo, coordinatore cittadino della Destra. Stamattina una conferenza stampa fiume per denunciare tutta una serie di problemi che investono il territorio sangiorgese. Con lui anche la new entry Claudio Frascella che dalle file del Pdl è passato a quelle di Storace.

“Le piogge dell’ultimo periodo – ha sottolineato Alfeo – hanno riproposto in tutta la sua gravità il problema per gli agricoltori a cui l’Arpa ha vietato di utilizzare quei terreni ormai pregiudicati dallo sversamento dei liquami. Alcune voci dicono che una ditta di Città di Castello avrebbe vinto l’appalto per la sistemazione della condotta, ma ancora non si vede nulla. Eppure ricordo che a marzo il sindaco si era detto pronto a difendere i suoi agricoltori. Invece, ha provveduto ad aumetare l’Imu, ma senza risolvere il problema della condotta”. L’indice della Destra resta puntato contro l’amministrazione Grimaldi anche in merito alla riduzione del fondo salario accessorio per i dipendenti. “Se è giusto risparmiare è pur vero – ha detto Alfeo – che si possono fare distinzioni, perchè ci sono dipendenti esterni che il Comune paga profumatamente. Allora se tagli ci devono essere che ci siano per tutti e soprattutto si evitino gli sprechi che qui abbdonano”. Polemica anche sulle primarie del centrosinistra. A sollevarla è stato Frascella che ha denunciato l’utilizzo del centro polivalente da cui gli anziani sarebbero stati “sfrattati” per fare posto alle elezioni. Infine tutta una serie di problemi di carattere tecnico-urbanistico. “Esistono cantieri eterni in città” ha fatto notare il coordinatore della Destra citando gli esempi di via Corsica dove i marciapiedi realizzati circa dieci mesi fa sono poi stati smantellati per un errore sulle pendenze, o in via Zingaropoli dove dall’estate scorsa le transenne impediscono il passaggio con disagi notevoli. Ultima in ordine di tempo la strada adiacente la piscina comunale dove il tornado di fine novembre ha frantumato l’asfalto appena rifatto. “Non vorrei sembrare pedante, ma i fatti mi danno ragione” ha concluso Alfeo “perchè un anno fa denuncia le condizioni di precarietà delle scuole che ancora oggi restano abbandonate come pure le strade, il verde pubblico, la pubblica illuminazione”.

M.D.B.

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