06 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 06:58:33


MARTINA F. – Una delibera che rischia di ingessare l’attività amministrativa a danno della comunità. Il Pdl accusa l’amministrazione Ancona dopo il sì (13 voti favorevoli della maggioranza) espresso ieri sera in consiglio comunale per la delibera da due milioni di euro. Una delibera definita “salva-Tradeco” perchè concede la possibilità al Comune di accollarsi le spese dell’ecotassa non pagate negli ultimi anni dalla società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti alla discarica Cisa. Fondi che verranno poi recuperati. Promettono dall’amministrazione. Ma per ora da sborsare ci sono circa due milioni di euro.

Un no netto è partito ieri sera in aula da parte dei gruppi di opposizione. Un no ad un debito che anche i revisori dei conti non hanno condiviso. “ Dobbiamo denunciare con forza che questo argomento è stato affrontato male dall’Amministrazione Comunale e viene portato alla valutazione del Consiglio col pericolo grave di essere un procedimento irregolare”. Pungente il consigliere regionale del Pdl, Gianfranco Charelli che punta l’indice verso quelle delibera e soprattutto verso l’amministrazione comunale. “I Revisori – aggiunge -hanno fatto venire alla luce il mancato rispetto della Legge sugli Enti Locali nella procedura seguita per la predisposizione dell’atto amministrativo. Questo provvedimento è grave. L’Amministrazione Comunale sta spendendo, con il riconoscimento di un debito fuori bilancio, 2 milioni di euro dei martinesi e lo fa con una delibera sbagliata. Solo l’ultimo errore finora e siamo purtroppo sicuri che ce ne saranno altri di un’Amministrazione Ancona nata sotto la falsa promessa dell’efficienza e della competenza. I cittadini siano consapevoli di questa situazione che si aggrava di giorno in giorno”. Sulla delibera eco di no dell’Udc e del centrodestra che ieri sono usciti dall’aula per protesta.

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