11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:07:16


STATTE – E’ inevitabile. Oggi la mente va a quel terribile 28 novembre scorso, quando il tornado portò paura e distruzione tra gli stattesi. Oggi, esattamente un mese dopo, si apre il tempo della speranza. Chi vive ancora in albergo o ha trovato accoglienza nelle case dei parenti spera di poter presto ritornare nelle proprie abitazioni ancora sotto controllo dei tecnici. “In tanti si sono già messi al lavoro” racconta il sindaco Angelo Miccoli (nella foto accanto di Martino Marzella) “utilizzando proprie risorse, mentre vanno avanti le verifiche sulle strutture danneggiate. Ne mancano ancora 170 da visionare prima di poter tracciare un bilancio dei danni provocati e prima di poter quindi tornare a chiedere gli aiuti”.

E’ presto per poter parlare di un ritorno totale alla normalità per chi è ancora senza una casa. Ma in arrivo potrebbero esserci delle novità, perché l’amministrazione comunale sta pensando di predisporre un bando per chi ha case sfitte. “L’idea – spiega il primo cittadino – è quella di dare a chi è ancora in albergo spazi più adeguati e maggiore intimità famigliare”. Nell’immediato, invece, c’è una supervisione aerea che la Protezione civile effettuerà nella prima metà di gennaio prossimo. “Un volo – chiarisce il sindaco Miccoli – che servirà a verificare se esistono ancora amianto o altri inquinanti sparsi sul suolo. Una mappa aerea che utilizzeremo per valutare il danno complessivo del territorio”. Alle porte il nuovo anno e un 2012 da salutare e che per gli stattesi sarà certamente da dimenticare. Tanti i racconti e le testimonianze di chi, un mese fa, era in casa, in auto o in ufficio e si è sentito tremare la terra sotto i piedi. “Un terremoto” “no un mostro che si abbatteva sulla mia casa”. “La fine del mondo”. Ricordi che vengono alla mente oggi più che mai, pensando al nuovo anno che arriva. “Vorrei che il 2013 sia un anno migliore – auspica il sindaco – e non lo dico in maniera scontata. Lo dico col cuore in mano perchè questo 2012 è stato sicuramente un anno triste per gli stattesi. L’augurio per il nuovo anno è che sia ovviamente positivo e che possa portare ad una ricostruzione veloce del paese che porta ancora i segni evidenti di un evento calamitoso senza precedenti”.

Maria De Bartolomeo

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